Una manciata di pistacchi al giorno per diminuire il colesterolo
I pistacchi sono più che della semplice frutta secca. Se se ne mangia una bella manciata al giorno si può diminuire il colesterolo cattivo, si allontanano le malattie cardiache e si previene il cancro. Ne è convinto un gruppo di ricercatori della Pennsylvania State University dopo aver letto i risultati di uno studio riportato sulla rivista Journal of Nutrition. I pistacchi sono ricchi di antiossidanti e proteggono le cellule dai radicali liberi. In particolare, i ricercatori hanno trovato che nei pistacchi ci sono elevati livelli di 'luteina', principale antiossidante alimentare, beta-carotene e gamma-tocoferolo. Il beta-carotene si trasforma in vitamina A, prevenendo il cancro, e il gamma-tocoferolo è una comune forma di vitamina E che allontana le malattie cardiache. La luteina invece si trova nelle verdure ed è importante per la vista e per la pelle. I ricercatori sono convinti che questi antiossidanti impediscano al colesterolo di intaccare le pareti dei vasi sanguigni causando infiammazioni. Quando infatti hanno testato gli effetti benefici dei pistacchi, gli scienziati hanno scoperto che i volontari che hanno partecipato alla ricerca avevano un livello di antiossidanti nel loro sangue molto elevato e concentrazioni di colesterolo basse. Fonte: salute.agi.it Per protegge lo stomaco la buccia di mandorla è un prebiotico naturale perfetto By Edoardo Capuano - Posted on 06 aprile 2010
Mangiare le mandorle spellate…? Meglio di no. Oltre a perdere un po’ di sapore, si può perdere un’azione benefica sull’intestino: l’effetto prebiotico che favorisce lo sviluppo e la crescita dei batteri “buoni”. Ecco quindi che la buccia delle mandorle è benefica quanto le mandorle stesse. Lo afferma un nuovo studio condotto dalla dottoressa Giuseppina Mandalari e colleghi dell’Institute of Food Research (IFR) di Norwich nel Regno Unito. Dalle pagine della rivista scientifica “Microbiology Letters” – della Federation of European Microbiological Societies (FEMS) – su cui sono stati pubblicati i risultati dello studio, apprendiamo che la buccia delle mandorle produce un aumento significativo della popolazione dei batteri intestinali buoni, tra cui i bifido batteri, Clostridium coccoides ed Eubacterium rectale. In particolare l’attività prebiotica delle mandorle è stata valutata in un indice di 3,2 che si attesta come buono se confrontato con un indice di 4,2 dei frutto-oligo-saccaridi che si trovano in commercio, creati apposta per questo scopo. «Le bucce di mandorle contengono un’elevata quantità di fibre alimentari, che è formata da polisaccaridi della parete cellulare vegetale in grado di fornire energia al corpo attraverso la fermentazione e l’assorbimento degli acidi grassi a catena corta (SCFA)», hanno scritto i ricercatori. Per questo studio, gli scienziati si sono avvalsi di un modello di intestino in vitro che comprendeva tutte le funzioni gastriche, digestive, di fermentazione e trasformazione. I risultati hanno mostrato che le bucce di mandorle hanno aumentato significativamente i livelli di bifidobatteri e Clostridium coccoides, rectale Eubacterium. «Riteniamo che gli effetti benefici sulla microflora del colon osservati in questo lavoro siano stati prodotti dalla fermentazione dei carboidrati quali la pectina, presente nella buccia di mandorla», hanno aggiunto i ricercatori. Fonte: lastampa.it La papaya stimola la produzione di citochine th-1. Efficace contro diversi tumori By Edoardo Capuano - Posted on 11 marzo 2010
La papaya sembra avere effetto contro diversi tipi di cancro, almeno in vitro. Lo dimostra uno studio dell'Università della Florida pubblicato dal Journal of Ethnopharmacology. I ricercatori hanno testato un estratto delle foglie della pianta su cellule di tumori della cervice, del seno, dei polmoni, del fegato e del pancreas, verificando che in tutti questi casi la sostanza sembra essere tossica per le cellule tumorali, mentre non ha effetti su quelle sane. Secondo lo studio la papaya stimola la produzione di citochine th-1, una classe di molecole che aumenta le 'prestazioni' del sistema immunitario. Inoltre, a 24 ore dall'esposizione all'estratto, tutti e 10 i tumori studiati avevano subito un forte rallentamento della crescita. Gli effetti positivi della papaya sono ben conosciuti da diverse tribù indigene in Australia e in Vietnam, spiegano gli autori. “Secondo quanto ho visto nell'attività clinica - ha spiegato il primo autore della ricerca Nam Dang, originario proprio del Vietnam - l'estratto di papaya non è tossico, e ha degli effetti benefici”. Fonte: salute.agi.it Omega3: utile per le malattie psichiatrice? By Cristina Bassi - Posted on 18 marzo 2010
Dalla BBC una interessante notizia sui rimedi naturali: “Una capsula di Olio di pesce (Omega 3) quotidiana può evitare la malattia mentale in coloro che sono ad alto rischio: questo è ciò che suggeriscono recenti test. L'assunzione per 3 mesi di complementi nutrizionali sembra essere efficace quanto le medicine, riducendo di 1/4 il rischio di malattia psicotica come la schizofrenia. I ricercatori credono che sia l'Omega 3 (olio di pesce), già noto per la sua efficacia per mantenere cuori, ad essere benefico per il cervello. Un rimedio “naturale” sarebbe il benvenuto, riferiscono gli archivi della Psichiatria Generale. “La scoperta che una sostanza naturale possa prevenire, o almeno ritardare, l'insorgere di disturbi psicotici fa ben sperare sul fatto che ci possano essere alternative a farmaci antipsicotici”, riferiscono gli autori dello studio. I farmaci antipsicotici sono potenti e possono avere molti effetti collaterali, che mettono k.o. le persone che li assumono. I complementi nutrizionali di olio di pesce (Omega3) d'altro canto sono in genere ben tollerati e facili da prendere, dicono gli scienziati. Il team internazionale dall'Austria, Australia e Svizzera ha fatto il test su 81 persone ritenute particolarmente ad alto rischio per lo sviluppo di psicosi. Una scelta naturale Il loro alto rischio si riconduceva ad una forte storia famigliare di schizofrenia, o malattie simili, oppure al fatto che già mostravano leggeri sintomi di queste condizioni. Per il test, la metà delle persone ha preso l'olio di pesce (1,2 gr. di Omega3 acidi grassi) per 12 settimane, mentre l'altra metà solo placebo. nessuno dei due gruppi sapeva quale trattamento stesse facendo. Il Dr Paul Amminger e il suo team hanno seguito i gruppi per un anno per vedere quanti, semmai ce ne fossero stati, continuassero a sviluppare la malattia. Due nel gruppo dell'Omega3 svilupparono una malattia psicotica in rapporto agli 11 del gruppo placebo Sulla base di questi risultati, i ricercatori valutano che un adulto ad alto rischio su 4, tra quelli trattati durante l'anno, potrebbe essere protetto dallo sviluppare psicosi. Essi credono che gli acidi grassi Omega3 contenuti negli integratori possano alterare il segnale cerebrale con effetti benefici. Alison Cobb, della fondazione Mind sulla salute mentale, ha detto: “Se i giovani possono essere trattati con successo con l'olio di pesce, questo è enormemente meglio che trattarli con degli antipsicotici.” “Questi sono risultati promettenti ed è necessaria più ricerca per mostrare se gli Omega3 possano essere un'alternativa agli antipsicotici sul lungo termine.” Fonte originale: news.bbc.co.uk / Fonte: saluteolistica.blogspot.com Proprietà del tè verde
Bombardati da informazioni sul tè verde. Questa è la situazione per il consumatore medio e per il navigatore on line. Il rischio è che tra bufale, esagerazioni ed iperbole, si perdano di vista le reali virtù. Si sente dire persino che il tè verde cura il tumore. Questo è falso. Si è però dimostrato insieme ad altri alimenti, come i cavoli, l'aglio e il vino rosso, un ottimo sistema per eliminare quelle condizioni organiche che favoriscono l'insorgenza dei tumori. Dunque il tè verde si può considerare un eccellente arma di prevenzione Vero è invece che il tè verde è un rimedio di bellezza: le sue proprietà contro i radicali liberi sono notevoli. Bevuto, utilizzato sotto forma di integratore o come componente di creme e lozioni, il tè verde risulta particolarmente utile per ottenere due importanti risultati: tono e luce dell'epidermide. Pochi sanno però che il tè verde non è certamente eccitante come il tè nero ma conserva comunque l'azione tonica sul sistema nervoso della Camelia sinensis e dunque va evitata l'assunzione nelle ore serali. Fonte: benessereblog.it
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