Imperatoria

L'agrou è un'associazione di volontariato per la divulgazione delle discipline Bio Naturali e Terapie Complementari potete avere informazioni dettagliate visitanto il sito ufficiale:

http://www.lagrou.it

 Agrou nella lingua tradizionale Valdostana significa Imperatoria pianta molto comune nelle Alpi con numerevoli proprietà medicinali ,ecco qualche dettaglio sulla pianta e i suoi usi:

 

IMPERATORIA
(Peucedanum ostruthium)

E' una pianta erbacea vivace con un grosso rizoma sotterraneo e un fusto, semplice o ramificato solo in alto, striato esternamente e cavo all'interno.

 

Le foglie sono, per la maggior parte, divise in tre foglioline, a loro volta intere o divise in due, tre lobi o in altre tre foglioline;le altre foglioline sono più o meno intere o appena sinuate; le foglioline sono ovali oblunghe, hanno il margine seghettato, la pagina superiore è verde e lucida, quella inferiore è verde chiara e ruvida lungo le nervature. Nelle foglie inferiori il picciolo è molto lungo, in quelle del fusto è sempre più piccolo e trasformato in una grossa guaina che abbraccia il fusto.

 

I fiori, bianchi o rosati, sono riuniti in ombrelle composte da 20, 40 ombrellette con una decina di fiori ciascuna; il calice manca, i cinque petali sono ovali con un lungo apice ripiegato verso il centro; gli stami sono inseriti alterni fra i petali.

 

Il frutto è formato da due acheni ovali con una superficie piatta e l'altra convessa; la superficie esterna è percorsa in senso verticale da tre coste non molto sporgenti, mentre il margine ha una costa espansa fino a formare una larga ala liscia che circonda l'achenio, tranne ai due poli.

 

Cresce nella regione montana e subalpina fino alla Toscana come limite meridionale; si trova nei luoghi erbosi umidi e nei boschi radi.

 

La droga: il rizoma.

 

Il rizoma si raccoglie in primavera o in autunno: si scava con la vanga, si eliminano le radichette laterali, si lava e si taglia in pezzi di 5, 10 centimetri.

 

Il rizoma si essicca al sole e si conserva in recipienti di vetro o porcellana.

 

Proprietà: aromatizzanti, amaricanti, aperitive, digestive, sudorifere, espettoranti, antinfiammatorie.

 

Principi attivi: olio essenziale (pinene, limonene, fellandrene), derivati cumarinici (imperatorina), tannini, amidi.

L'Imperatoria è una pianta molto diffusa che ha un impiego vasto e apprezzato nel settore liquoristico. Le proprietà dell'Imperatoria, tuttavia, non sono solo aromatizzanti e amaricanti, ma sono anche e soprattutto stimolanti delle funzioni gastriche: risvegliano l'appetito, facilitano la digestione, eliminano gli spasmi dell'apparato digerente.

Essa è utile anche come sudorifero in caso di raffreddore e influenza e come espettorante in caso di affezioni bronchiali conseguenti a colpi di freddo.

La tradizione popolare suggerisce di masticare un pezzetto di rizoma per calmare mal di testa e di denti.

Per uso esterno l'Imperatoria è un utile antinfiammatorio che calma i pruriti e attenua arrossamenti della pelle  delle mucose esterne.

 

Uso interno: il rizoma.

 

Come aperitivo, digestivo, antispasmodico, sudorifero.

Decotto - 3g in 100ml di acqua. Due o tre tazze al giorno.

Tintura - 20g in 100ml di alcool di 70° a macero per 10 giorni. Due o tre cucchiaini al giorno su zucchero o in acqua.

Tintura vinosa - 3 g in 100ml di vino bianco a macero per 10 giorni. Due o tre bicchierini al giorno.

 

Uso esterno: il rizoma.

 

Per la pelle e le mucose arrossate e pruriginose.

Decotto - 6g in 100ml di acqua. Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi.

 

Venerdì 2 Ottobre 2009



"Introduzione alla EMF Balancing Technique"

Luogo:  Hostellerie du Cheval Blanc (Aosta) ore 21.00

Relat: D.ssa Alessandra Francioni

La D.ssa A. Francioni sarà a disposizione, gratuitamente, presso i
locali del C.S.V. (Centro Servizi del Volontariato), in Via Xavier de
Maistre ad Aosta, nelle due giornate successive, sabato 3 e domenica 4
ottobre, per permettere, a chi lo desidera, di sperimentare l' EMF
Balancing Techinique. Le prenotazioni, per gli incontri individuali, si prenderanno alla fine della conferenza