Parole dettate dalla Vergine Maria per quei genitori orfani dei propri figli che sono alla ricerca di un nuovo contatto

Questo messaggio è indirizzato a tutti i miei figlioli che oggi sono in ascolto di queste parole; per aiutarvi ad accettare quello che state vivendo, sono venuta a parlare proprio con voi; sono la Vergine Maria, sono la madre di tutti voi, lo so che vi sembrerà strano, ma sono venuta ugualmente.

Miei cari genitori, figli miei adorati, sono venuta da voi oggi per potervi parlare dei vostri figli che da qualche tempo sono ritornati qui con noi nella Casa del Padre di tutti noi.

Ogni vostro figliolo, sia i maschi che le femmine, hanno lasciato il loro corpo di carne ed ora sono avvolti dalla splendida luce del loro nuovo corpo di luce che dona loro un aspetto splendente molto simile a quello dei nostri Angeli.

Ognuno di loro non è mai stato solo nel momento del trapasso, sono stati accolti dai loro Angeli e dalle persone care che erano felici di poterli incontrare nuovamente.

Ognuno di loro è stato accompagnato lungo il percorso, il famoso tunnel e vi posso assicurare che già non si sentivano soli ma al contrario si sentivano avvolti da quell’amore immenso che è l’amore che regna in questo meraviglioso luogo che è quello che voi chiamate il Paradiso.

Voglio raccontare a tutti voi cari genitori com’è questo luogo. Vi piacerebbe rivederlo, oggi avete dimenticato tutto perché altrimenti non riuscireste a stare sulla vostra terra un solo attimo, ma oggi voglio raccontarvelo perché possiate immaginare i vostri ragazzi e possiate riacquistare un po’ della serenità che questi eventi hanno tolto dai vostri cuori.

Dovreste ricordare la magnificenza di tutto quello che è essere qui, dall’essere sempre in contatto con l’amore del nostro comune Padre alla straordinaria bellezza di questi luoghi, alberi sempre verdi che hanno ombrelli di foglie grandi come non li avete mai visti sulla vostra terra, fiori dai mille colori e profumi che si diffondono nell’aria tiepida che ci avvolge, l’acqua dei tanti ruscelli che ha dei colori che sono indescrivibili per i vostri occhi umani, ovunque regna una grande pace perché tutti si aiutano e si rispettano come se fossero tutti fratelli ed infatti tutti siamo fratelli fra noi, anche qui ci sono tanti animali ma nessuno di loro è pericoloso, anche gli uccelli che cinguettano ogni momento non danno fastidio.

Poi ci sono i nostri impegni dove ognuno sceglie di fare la cosa più congeniale alla propria Anima e si applica nel lavoro con tutta la passione che ha nel suo buon cuore, a volte sono lavori molto diversi da quelli che si facevano sulla terra, qua si ha sempre la possibilità di fare ciò che si pensa sia il lavoro migliore per se stessi.

Poi ci sono i momenti dedicati all’insegnamento e allora ci sono le nostre Guide e i nostri Maestri che aiutano ogni Anima a svilupparsi, a comprendere tutti quei rapporti che si sono creati mentre si era sulla terra, si studiano tutte le emozioni e si fa tesoro delle tante esperienze che ognuno, anche se giovane, ha come patrimonio dal passaggio sulla terra.

Ci sono anche altri momenti nei quali giochiamo e ci divertiamo moltissimo con tante di quelle cose che ci vorrebbero giorni per spiegarvi, e poi c’è il contatto con voi che state vivendo in quel momento sulla terra, noi vi seguiamo ogni attimo perché siamo sempre in contatto con i vostri pensieri, tante volte interveniamo con nostri pensieri per aiutarvi nella vostra quotidianità o per calmare le vostre angosce e strapparvi un sorriso, tante volte veniamo accanto a voi, vi accarezziamo anche se non potete sentirlo, ma noi ci siamo sempre quando sentiamo che avete bisogno di noi e questo per noi non è un grosso problema, quello che ci fa soffrire è sentire il vostro dolore inconsolabile, è questo che ci fa soffrire veramente perché l’unica cosa che non possiamo fare è ritornare sulla terra.

Questo stesso dolore io stessa l’ho conosciuto quando mio figlio è stato portato sulla croce ed è stato ucciso in quel modo così tremendo che il solo ricordo mi fa ancora piangere di disperazione, ma anche in quel momento nonostante il grande dolore, io sapevo che tutto quello che mio figlio aveva predicato era la pura verità e questo mi ha dato tanta forza di andare avanti e di aspettare il momento del nostro sicuro incontro e così è stato.

A quel tempo non riuscivo neanche a staccarmi da mio figlio, avevo tanto tanto di quel dolore dentro al mio cuore che ogni cosa mi parlava del mio sangue, della mia creatura, c’è voluta tanta forza e tanta fiducia e tanta speranza e quando mio figlio mi è venuto a prendere per portarmi in questo bellissimo luogo dove felici siamo adesso insieme, solo in quel momento ho compreso che quelle cose in sé non avevano alcun valore, quello che era importante era mio figlio perché era lui che io veramente accarezzavo toccando tutte le sue cose.

Questa sarà anche la vostra esperienza quando i vostri figli vi verranno a prendere per mano e vi condurranno al nostro magnifico cospetto.

Io vedo nei vostri cuori, sapete che queste parole che ho detto, sono state dettate proprio da me che sono la Madre di tutte le creature e sono state dettate proprio per aiutarvi a comprendere che oltre alla vita fisica, la vita continua e continuerà per sempre perché immortale è l’Anima vostra.

Questo saluto e tutto quello di cui vi ho raccontato è il mio semplice aiuto in un momento così difficile come quello che state vivendo in questi tempi, sono venuta per portare la speranza e la sicurezza di quello che la vostra Anima già ricorda ma che la vostra mente non ricorda più.

Tutto quello che vi ho detto è quello che è, tutto quello che vi ho raccontato è sempre quello che è, tutto quello che vi ho raccontato della mia vita è quello che è stato.

Figli miei, sono vostra Madre e sono la madre dei vostri ragazzi, mi prendo cura di loro con tutto l’amore che ho dentro il mio grande cuore e faccio ogni cosa per renderli felici come se ognuno di loro fosse stato partorito dal mio corpo, cercate di essere più sereni proprio pensando che me ne sto occupando io fino a quando non vi ricongiungerete.

Tutto quanto vi è stato detto è la risposta a tante vostre domande ma c’è una cosa che vorrei aggiungere, non cercate di capire il motivo per quello che è successo, queste risposte vi verranno spiegate solo quando avrete concluso il vostro percorso naturale sulla terra, solo in quel momento potrete vedere il disegno complessivo di questa esperienza per quanto dolorosa.

Con questo vi saluto e vi mando la mia benedizione, abbiate fede, speranza e fiducia nell’amore del Padre nostro che è nei Cieli, perché anche se a volte è difficile credere in Lui, ogni evento ha un suo preciso motivo di essere, ha il suo scopo anche se a volte è difficile da capire dalla vostra prospettiva limitata.

Un giorno questo disegno vi verrà svelato e allora comprenderete quanto sia stata necessaria tutta quanta l’esperienza e sarete grati per quanto vi avrà portato perché a volte attraverso la sofferenza possiamo imparare quanto è grande l’amore dell’universo e quanto aiuto si può trovare nella ricerca del Padre nostro.

Vedo che molti di voi si sono avvicinati a Dio proprio a causa di questo grande dolore e oggi miei cari figli qui avete trovato quello che da tanto tempo stavate cercando, avete trovato le mie parole, le parole della Vergine Maria che ha parlato a voi tutti anche nel nome di Dio Padre e di suo figlio Gesù, per questo dovete essere felici, un grande dono vi è stato riservato e da questo momento portate queste parole nel vostro cuore fino alla fine dei vostri giorni terreni.

Vi abbraccio tutti ma proprio tutti anche quelli che hanno ancora qualche dubbio, l’importante è che sono venuta a parlarvi e a confidarmi con tutti voi figli, questo mi è sufficiente per questo incontro.

Vi saluto con tutto l’amore che ho nel cuore per voi tutti. Vi bacio con tutto l’amore che i vostri ragazzi vi stanno trasmettendo in questo momento, sono accanto a voi, non lo dimenticate mai.

La vostra madre vi bacia ancora forte forte, siate benedetti figli miei adorati, asciugate le vostre lacrime e fate tesoro di tutte le parole che vi ho detto.

Vi bacio ancora una volta

La Vergine Maria

Messaggio dettato il 3.9.2003

http://www.leparoledegliangeli.it

 


 

'Il profumo del Paradiso'

 

Finalmente oggi ho la possibilità di mettermi a scrivere per raccontarvi, per condividere con tutti voi, questa esperienza bellissima, una grazia per me, che mi ha fatto vivere il nostro amato Gesù.

 

Era il 29 giugno 2003, forse qualcuno di voi ricorda ancora, Gesù dopo aver dettato i primi messaggi ci anticipò che quello del 29 giugno sarebbe stato per il momento il suo ultimo messaggio; avrebbe osservato noi, il nostro fare e poi sarebbe tornato.

 

Con queste premesse, emozionata, cominciai a trascrivere le parole che via via mi dettava Gesù per quell'ultimo messaggio che aveva intitolato 'Per la salute dei miei fratelli'.

 

Era molto lungo quel messaggio, sapevo che da li a breve avrebbe iniziato a dettare i suoi saluti a tutti noi.

 

Dopo un po' infatti cominciò a dettare 'Vi ricorderò nelle mie preghiere e adesso mando un segno d'affetto alla nostra amica Sara, anche lei sta piangendo, ti saluto e vienimi a trovare ogni volta che vuoi'

All'improvviso sentii un profumo intensissimo, un profumo di fiori, era come se mi trovassi, e non mi chiedete il perché, perché non lo so, era come se mi trovassi in piedi ferma su una stradina lastricata di ciottoli; profumo di fiori sulla mia destra e sulla mia sinistra, molti profumi che non conoscevo, ma c'era una predominanza di gelsomino alla mia sinistra e di calle alla mia destra; un profumo intensissimo, come trovarsi in un negozio di fiori, pieno pieno di fiori profumati, mai sentito un profumo così intenso; profumo di fiori scaldati dal sole, il profumo dei fiori sotto il sole, il sole di una primavera inoltrata.

 

Sentii Gesù dirmi 'Senti questo profumo? E' il profumo del Paradiso, te lo faccio assaporare, è vero che è meraviglioso?'

 

Tutta la mia stanza era piena di questo profumo, respiravo intensamente, cercavo di memorizzare per sempre quel profumo, e respiravo e respiravo e questo profumo meraviglioso era tutto intorno a me e la sensazione, che sensazione che mi dava, che gioia, che voglia di camminare, che voglia di camminare per ore, per ore e ore circondata da quel profumo, la gioia di camminare in quel profumo, in quel tepore.

 

Durò forse qualche minuto, tantissimo, poi all'improvviso scomparve e nel sentire l'aria della mia stanza cominciai a tossire poi risentii Gesù parlare e disse 'Questo è un regalo per tutto il tempo che hai impiegato per aiutare i tuoi fratelli e per tutte le tue sorelle. Ti accompagni la mia pace e tutto il mio amore che ho per te e per tutti quanti i figli di Dio che sono sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri'.

PREGHIERA

 

Padre nostro che sei dentro i nostri cuori,
aiutaci a mettere sempre l'Amore al primo posto nelle nostre vite,
aiutaci a mettere sempre la Gioia al secondo posto,
aiutaci a mettere sempre la Speranza al terzo posto.

Padre nostro che sei nei nostri cuori,
aiutami a mettere sempre l'Amore che mi hai donato a disposizione di tutti i
miei fratelli in ogni istante delle loro vite,
aiutami a mettere Speranza quando vedrò la sofferenza,
aiutami a mettere Gioia quando vedrò dolore,
aiutami a mettere Amore quando vedrò sofferenza nei loro cuori.

Aiutami o Padre a mettere l'Amore anche per me stesso,
aiutami a rispettare i miei bisogni, a comprendere i miei momenti di
sconforto e i miei problemi perché mettendo l'Amore potrò consolarmi e
aprendo il mio cuore potrò permettere a tutti voi di consolarmi,
aiutami o Padre a realizzare i miei sogni, i miei desideri perché la mia
vita sia finalmente ricca di gioia e di significato,
aiutami o Padre a essere d'esempio per tutti i miei fratelli perché vogliano
imitarmi nell'Amore e aiutare gli altri fratelli,
aiutami o Padre a essere sempre disponibile e aiuta questi miei fratelli a
prendere coscienza del tuo grande Amore per ognuno dei tuoi figli,
aiutami o Padre ad aiutare i miei fratelli a comprendere che solo l'Amore
regna nel tuo mondo,
aiutami o Padre a ritornare puro Amore come quando sono stato creato da te.

Che possa diventare Saggio,Buono,Umile , Semplice e Puro

Non chiedo di essere esente dalle malattie e le

sofferenze ma che da esse possa imparare a conoscerle e capire ciò che mi vogliono insegnare, che mi sia data sufficiente luce per intravedere il mio cammino e sufficiente forza per superare le difficoltà della vita con dignità e Amore.

André

Andrè

 

 

Quando il sole è velato dalle nuvole, non è scomparso
ma continua a spandere la sua luce e il suo calore.
Se le nuvole si dissipassero o se noi potessimo elevarci
abbastanza in alto nell'atmosfera, constateremmo che il sole
è sempre al suo posto.
Ebbene, in noi spesso si produce un
fenomeno identico.
Come il sole, Dio è sempre al suo posto, presente,
immutabile e ci invia la Sua luce (la sua saggezza)
e il Suo calore (il suo amore).
Se però con pensieri e desideri disarmonici,
egoistici e malevoli, permetteremo che in noi si formino delle nuvole,
saremo privati di quella luce e di quel calore.
Allora, invece di lamentarsi che Dio non esiste e che li ha abbandonati,
gli esseri umani devono comprendere che sono gli unici responsabili
di quella situazione e devono cercare di fare tutto per porvi rimedio.

 

(Omraam Mikhaël Aïvanhov)

Denise: 'La mia testimonianza'

 

Salve a tutti, mi chiamo Denise e sono una persona come tante altre. Fino a due anni fa ero atea e solo oggi capisco la fortuna che possiedo ad aver ricevuto tanti, tantissimi segni da parte di Dio, risposte che ognuno vorrebbe ricevere e così forti d’aver cambiato la mia vita. Se soltanto penso che ero la prima a non crederci! Eh, sì,… perché sono una persona razionale, perché cerco sempre una spiegazione scientifica, perché non sono abbindolabile ..… e credo che non lo siate nemmeno voi che state leggendo queste parole adesso.

Credetemi che se avete questo foglio in mano c’è un motivo, non è una questione di coincidenze. Nella vita nulla è una coincidenza, anche se spesso ci sembra tale. So bene che se sto scrivendo ora, significa che ho una missione da compiere perché le esperienze che ho avuto siano condivise con voi, per diventare uno dei gradini nella scala che porta alla verità, cioè a Dio. Indipendentemente dalla religione che seguite o se non avete alcun tipo di fede come non ne avevo io fino a due anni fa, quello che dico potrà arrivare nel vostro cuore comunque.

È la prima volta che vi scrivo e lo farò ancora; stavolta voglio raccontarvi l’esperienza spiritualmente più intensa che abbia mai avuto, svoltasi nell’ultimo anno.

Nello scorso Luglio sono andata al mare, qui a Trieste, dove vivo, e mentre prendevo il gelato, ho conosciuto un ragazzo di 28 anni che si chiama Dennis, sposato da quattro anni con Cristina. Parlando con lui di spiritualità, non ci siamo trovati d’accordo, poiché io ora nutro una fede cristiana (non cattolica/bigotta, ma cristiana nel suo antico significato) mentre lui affermava di non avere un credo…. Questo era, secondo me, legittimo da parte sua, visti i molti problemi che lui e sua moglie avevano dovuto superare in passato: solamente due anni fa hanno subito la perdita di un figlio al momento della sua nascita. Da questa situazione è umanamente normale pensare "Se esistesse un Dio, non permetterebbe questo tipo di ingiustizia contro persone che non la meritano". Io rispettavo le sue idee, anche se mi dispiaceva non poter aprire i suoi occhi. "Posso prestarti un libro? Si intitola il Profeta & il giardino del Profeta di Kahil Gibran, uno scrittore indiano. Non parla né di Cristo né di Dio, ma sono sicura che potrai trovarvi delle risposte" gli dissi. E lui mi rispose: "Vedi, io non leggo mai, non è una mia passione… ad ogni modo posso darvi un occhiata la sera, prima di andare a dormire". Più di così non potevo fare (non bisogna mai imporre le proprie idee a qualcuno, si rischia di essere invadenti e fastidiosi).

Due giorni dopo ho ricevuto una sua telefonata agitatissima, così il giorno seguente ci siamo incontrati insieme a sua moglie Cristina che aspettava da tre mesi un bimbo. Eravamo tutti e tre agitati: loro per le cose che dovevano dirmi ed io perché non immaginavo cosa stavo per sentire. "Denise, l’altra sera ero seduto sul letto e leggevo il tuo libro, così, due o tre pagine prima di spegnere la luce e coricarmi. Arrivato a pagina 155, i fogli davanti a me sono diventati bianchi… bianchi nelle mie mani e poi è comparsa una scritta al centro, che occupava tutta l’ampiezza dei fogli. Denise, ti giuro che è successo. Ero sveglio, te lo giuro…" "Si, si, ti credo. Che cosa c’era scritto?" "Gesù Cristo" sono scoppiata a piangere, ma lui continuava a parlare. "Ho preso paura e ho mollato il libro sul letto. Come ho alzato gli occhi ho visto Brian,mio figlio, che mi guardava sorridente. Mi ha detto che io e Cristina non dobbiamo preoccuparci perché sia il parto che la gravidanza andranno bene". Prese il libro, lo mise tra le mani e mi chiese di indicargli l’ultima parola che aveva potuto leggere quella sera, prima di aver ricevuto la visione. Non so come, ma tra più di un centinaio di parole indicai proprio quella esatta, la frase era "Voi siete spiriti". Anche Cristina piangeva e nessuno voleva aggiungere una parola.

Al settimo mese di gravidanza, il dottore di Cristina, dopo aver effettuato l’ecografia, affermò che con un’alta percentuale di probabilità il bambino non sarebbe sopravvissuto oltre l’ottavo mese. Dennis e Cristina rimasero tramortiti dalla sua dichiarazione, ma nel loro cuore ricordavano benissimo le parole di quel messaggero che gli aveva fatto visita mesi prima. Il 21 Gennaio 2003 è nata la piccola Samie, una bellissima bambina che gode di un ottimo stato di salute. È stato uno dei doni più belli che il Signore mi ha fatto, perché il 25 Maggio sarò la madrina del suo battesimo e perché porta il mio nome (in verità, il nome che mi danno i miei amici qui a Trieste e che io ho "fregato" al mio Angelo Sami, che saluto e ringrazio con tutto il cuore). Sono onorata di scrivere qui per voi, spero di essere arrivata nel vostro cuore, e questa è una delle tante esperienze che ho passato e che voglio condividere con voi.

Denise.

Ester: "La storia di mio padre".



Mio padre da giovane era un ragazzo spericolato. Mia nonna mi ha raccontato tantissimi episodi su di lui, sembrava veramente che non conoscesse la parola "pericoloso". Così anche quel giorno in campagna; stava girovagando quando scoprì un ordigno inesploso. Molti avrebbero chiamato le autorità competenti, ma lui no, lo prese tra le mani, forse convinto che nulla sarebbe successo e contento del suo "trofeo" prese la strada che l’avrebbe riportato a casa. Cosa successe di preciso non si è mai saputo, ma l'ordigno esplose ferendo gravemente mio padre. Per parecchio tempo rimase sospeso tra la vita e la morte, i medici erano pessimisti ma lentamente il suo corpo cominciò a reagire alle cure e la sua vita fu salva. Rimase ancora molto tempo in ospedale e anche se, quando uscì, fisicamente stava abbastanza bene, era diventato completamente cieco. Continuò questa sua vita nell’oscurità, perché non riusciva a distinguere neanche delle ombre. Poi un giorno lo sentirono urlare dalla sala da pranzo “Ho visto, ho visto” “Cosa?” gli chiesero di rimando “Ho visto un Angelo” e descrisse che improvvisamente aveva visto tutta la stanza in cui era seduto “Come quando uno ci vede” disse e continuò affermando che di fronte a lui, nella stanza, aveva visto un Angelo. Pochi attimi era durata la visione poi era ricaduto nuovamente nelle tenebre. Ma quello in realtà fu il primo giorno della sua guarigione. Lentamente, giorno per giorno, il buio cominciò a dissiparsi fino al punto che mio padre ritornò a vedere come prima dell’incidente. “E' un miracolo” affermarono i medici stupefatti; “E' stato solo grazie all’Angelo, a quel messaggero di Dio che io oggi posso vedere” aveva risposto con gioia mio padre. E questo dice ancora oggi quando racconta la sua storia e questo dirà domani quando la racconterà ai suoi nipoti.


Dovremmo sentirci come anime che non si ossidano mai


By Cristina Bassi - Posted on 11 novembre 2010

“La preghiera è il miglior metodo per respirare correttamente. Serve per questo una coscienza illuminata. Pregando dovreste sapere come discendere e come espandervi. La preghiera è un processo di cambiamento. Quando due esseri entrano in contatto reciproco, quel processo di unione è una preghiera. La preghiera è solo un un metodo ed un modo di contatto. Quando sapete di essere parte del Tutto e quando lavorate per il Tutto, questo è il vostro potere. Se state lavorando per il Tutto, allora il Tutto sta lavorando per voi. Questo è il grande potere nel mondo”.

La preghiera vi aiuterà solo se state lavorando per il Signore ed il Signore sta lavorando per voi.

Dovreste sempre pregare, che vi piaccia o meno. Coloro che pregano sono forti e pregano diligentemente, ovunque vanno. Dovremmo sentirci come anime che non si ossidano mai. Dovreste tenere in mente l'idea di vivere in sintonia con Dio e di vivere la vita più elevata e più pura che sia possibile per le persone in carne ed ossa.

Pregare significa entrare in contatto con tutto ciò che è saggio; significa dare e ricevere.

Dovreste formare un gruppo che lavora solo con la preghiera.

La preghiera è un processo di purificazione.

Tanto più è grande l'abbondanza di acqua che sgorga dalla sorgente, tanto più pura essa è. Cosi il discepolo prega spesso. Questo è necessario per la sua purezza. Egli deve essere in costante preghiera per poter essere in contatto con il mondo invisibile e proteggersi dagli strali degli spiriti inferiori.

Solo la preghiera vi indicherà il giusto modo per pagare i vostri debiti karmici più facilmente. Quando pregate dovete sperimentare uno stato Divino.

Piccole preghiere:

"Signore, fai che il piccolo seme di gentilezza che hai seminato in me, cresca"
"Dio è con me e mi aiuta"

Da: Sacred Words of the Master, Vsemir publ. Sofia / Traduzione a cura di: Cristina Bassi Fonte: wwwpeterdeunov.blogspot.com

In Natura ci sono 3 ordini: ideale, reale e materiale


By Cristina Bassi - Posted on 09 novembre 2010

“Dio non è un ‘entità assoggettabile a prova” era solito dire Peter Deunov ai suoi discepoli. Una delle espressioni materiali di Dio, per lui era la Natura: l’immagine visibile di quelle forze che avevano creato la Vita Eterna e la sostenevano. Peter Deunov spesso interpretava il linguaggio simbolico della Natura, presente ovunque nel mondo visibile; l’individuo deve aver aperto i suoi sensi spirituali per essere in grado di percepirlo. Quel che egli raccomandava spesso caldamente era di “imparare dalla Natura” .

Per lui l’uomo è il microcosmo nel macrocosmo, l’essere in cui si concentrano tutte le forze, sia interne che esterne. Come trasformatore e convogliatore di energia è un punto focale nell’intero universo. L’essere umano è una forma, una presenza spirituale ed una deità potenziale: questo è ciò a cui faceva riferimento il suo insegnamento alle soglie del XXI secolo.

DIO

“È l’Eterno Principio Creatore dell’Essere che da genere a tutte le forme. Il Dio Vivente di cui parlo dimora in noi e noi dimoriamo in Lui. È Colui che lavora incessantemente nel mondo, che lo costruisce e lo “rattoppa”, che si manifesta come luce senza ombra, come vita incessante, amore immutabile, sapere impeccabile, libertà illimitata. Cronologicamente segna con giustizia ogni vostra azione, ogni vostro errore. Non c’è essere più nobile, più saggio, più santo, più puro e più potente di Dio. Egli è ovunque: nel cielo, nei soli e sulla terra. Non esiste nulla al mondo in cui non vi sia Dio. Dio è la grande realtà nel mondo; non si può fare a meno di Lui. La vita che pulsa in noi è Dio, la ragione in noi è Dio.

La NATURA

Nella sua interezza la Natura Vivente è una manifestazione di forze intelligenti, di esseri noetici di diversi gradi che dimorano in perfetta armonia ed unità. Chiamiamo Natura vivente, noetica, la parte che è manifesta. Ciò che ancora non è manifesto lo chiamiamo l’anima o l’Essere. Il non manifesto, l’eterno, il sacro è Dio: il Principio Primordiale della Vita. Consideriamo che la Natura sia qualcosa di magnificente, non solo data la sua organizzazione, ma grazie all’intelletto alla suprema ragione che vi è in essa. Attraverso la Natura Dio ci ha reso percepibile il suo piano.

Tutto l’Universo è il risultato del Pensiero Divino, che si esprime in una varietà di forme che costituiscono il “linguaggio vivente dell’Essere”, o il linguaggio vivente delle cose.

Nella Natura ci sono 3 ordini: ideale, reale e materiale.

Il primo ordine include Dio, la natura e l’uomo. Il secondo comprende le persone, lo stato e la personalità. Il terzo si riferisce al cervello, al sistema nervoso simpatico, al sistema respiratorio e quello digestivo.

L’UOMO

è un potente accumulatore di energie cosmiche. Il cervello, i polmoni, il cuore e lo stomaco sono i maggiori ricettori di potenza, attraverso i quali l’uomo assorbe queste energie cosmiche. Le mani e le dita sono conduttori di energie cosmiche. Se mettete le vostre mani sulla testa, sul petto o sullo stomaco, potete ricevere attraverso di loro le rispettive energie e trasmetterle ad un’altra persona.

Ogni essere umano è un conduttore di energia Divina.

Allo stesso tempo l’uomo è una dinamo che, in momenti diversi, genera energie diverse. Vedete le stelle come lontani punti lucenti nel cielo, ma ogni stella della Via Lattea, o ogni altra galassia, ha il suo rispettivo ricettore nel cervello umano. Così l’uomo è in grado di conversare con tutto lo spazio. Egli è parte di un organismo magnifico, di un sistema che ha uno scopo ed è soggetto alle leggi che governano i processi e i fenomeni in quel sistema. È libero fintanto che opera in armonia con queste leggi. L’uomo è un piccolo universo.

Il funzionamento delle energie nell’uomo segue lo schema del loro funzionamento nell’universo.

L’uomo come egli è, presenta un problema che ha bisogno di soluzione.

Considero l’uomo non solo come personalità, ma anche come una complessa manifestazione. Come tale è una impersonificazione di Saggezza cosmica, che vi guida nella vita.

L’organismo umano è il modello naturale di un sistema perfetto. Le imperfezioni nel suo funzionamento sono solo dovute ai disturbi e sconvolgimento creati dall’uomo stesso”.

Riferimenti: The Master Peter Deunov, Kibea publ. Sofia / Traduzione a cura di: Cristina Bassi / Fonte: thelivingspirits.net

 il fuoco sacro

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