Il Progetto Bluebeam


By Edoardo Capuano - Posted on 14 dicembre 2009

 

La maggiore ambizione del Progetto Bluebeam è convincere la gente che la Terra sta per essere invasa dagli extraterrestri. Nel 1938, l'attore Orson Welles fece finta di trasmettere in diretta radiofonica la cronaca di uno sbarco di “alieni” nel New Jersey. In realtà non si trovava là, ma si servì di attori ed effetti speciali all'interno di uno studio radiofonico. Il programma, una versione radiofonica del "romanzo" Guerra dei mondi di H.G. Wells, provocò terrore e panico nei luoghi in cui si diceva si trovassero gli invasori marziani. Un tizio si suicidò e ci furono ingorghi di traffico causati da persone che cercavano di scappare perché pensavano che i marziani fossero arrivati. Welles disse che era soltanto un gioco e che la gente aveva equivocato. In realtà si trattò di un esperimento per vedere come avrebbe reagito la popolazione di fronte a una tale situazione, e per realizzarlo si servirono di una storia scritta da H.G. Wells, un clone degli Illuminati che appoggiava l'Ordine del Giorno, compreso il controllo mentale collettivo. Pensateci. Se vi serve una scusa per centralizzare tutti i governi, le finanze, gli eserciti, la polizia e altre istituzioni, dovete prima far sì che qualcosa minacci il pianeta nel suo complesso. Quale modo migliore che far credere alla gente che il proprio pianeta è stato invaso dallo spazio? Avrete così un problema globale, una richiesta globale affinché “si faccia qualcosa” e l'opportunità di offrire una soluzione globale: un governo e un esercito mondiale che fronteggino questa “minaccia”. È questo il piano che sta per essere attuato.

Negli anni Sessanta del Novecento, durante l'amministrazione Kennedy, venne costituito un gruppo di 15 esperti in vari campi affinché redigessero uno studio sui metodi di controllo della popolazione e di centralizzazione del potere senza l'uso di guerre. Questo studio divenne poi noto col nome Rapporto dalla Montagna di Ferro, una struttura sotterranea che si trova nello Stato di New York, dove si tennero i loro primi ed ultimi incontri. Uno dei membri svelò il contenuto di quel rapporto a un amico, che a sua volta lo svelò ad altri. Se volete saperne di più su questo rapporto potete leggere ...e la verità vi renderà liberi. Due dei suggerimenti che venivano dati per centralizzare il potere erano: creare una minaccia nei confronti dell'ambiente e una minaccia di invasione extraterrestre. Il rapporto venne completato nel 1966 e nel 1968 venne fondato il Club di Roma, una facciata degli Illuminati, e da cui si formò poi il movimento ambientalista. Il suggerimento dato nel Rapporto dalla Montagna di Ferro a proposito dell'ambiente venne scrupolosamente seguito. E ora stanno giocando la carta extraterrestre. Per decenni l'idea degli extraterrestri venne liquidata e messa in ridicolo dai media, ma improvvisamente, è giunto il momento buono di considerare seriamente quel fenomeno. La “ricerca” sugli UFO negli Stati Uniti è stata finanziata da Laurance Rockefeller e all'interno di tale ricerca si inserisce un gruppo di nove scienziati condotti dal fisico di Stanford Petre Sturrock. Sturrock ha dichiarato alla televisione americana di aver trovato "inequivocabili prove materiali" del fatto che sta avvenendo qualcosa che sfugge alla loro comprensione. Ora, mi chiedo di cosa possa trattarsi. E pensate alla serie infinita di programmi televisivi sugli extraterrestri che mirano a suscitare paura e a film come Independence Day (prodotto dalla 20th Century Fox, di proprietà di Rupert Murdoch).

A sostenere questi messaggi contribuiscono gli infiniti resoconti di avvistamenti UFO e le esperienze di un vasto numero di persone che sostengono di essere state rapite dagli extraterrestri. Non sto dicendo che fenomeni di questo tipo non possano succedere, perché non posso saperlo, ma qualcosa a questo proposito sono in grado di dire. I “rapiti” ricordano invariabilmente una, alcune, o tutte tra le seguenti cose: perdita della cognizione del tempo, rumori simili a scatti o ronzii, sensazioni sessuali e odore di zolfo. Brian Desborough fa notare che tutti questi aspetti sono tipici dei contatti con campi magnetici ad alta intensità e sono causati da cambiamenti neurochimici nel cervello, come spiega dettagliatamente. Già nel 1930, il professor Cazamalli scoprì che le allucinazioni potevano essere indotte da frequenze elettromagnetiche di 500 megahertz. Questi fenomeni possono anche essere stimolati da aree di tensione geopatica sulla Terra e dalle linee dell'alta tensione, poiché entrambe producono campi elettromagnetici e possono certamente essere generati dalla tecnologia elettromagnetica di cui si servono gli Illuminati nei loro progetti di controllo mentale. Enorme è l'effetto e il potenziale che hanno i campi elettromagnetici di trasportare le persone in stati alterati di coscienza e di innescare molti fenomeni “soprannaturali”. Finché non capiremo questo, continueranno ad esserci proposte spiegazioni soprannaturali di fenomeni molto naturali. Questo vale anche per le palle e le luci di plasma nel cielo, che sono normalmente causate da proiezioni elettromagnetiche terrestri. La moderna esplosione di avvistamenti UFO iniziò dopo la seconda guerra mondiale, quando i tedeschi avevano già messo a punto forme di “dischi volanti”.

Il Progetto Paperclip fu un'operazione congiunta dei servizi segreti americani e inglesi per far uscire dalla Germania i principali scienziati, ingegneri, genetisti e manipolatori mentali nazisti e mandarli nell'America settentrionale e meridionale. Così le nozioni sugli UFO si sarebbero trasferite dall'altra parte dell'Atlantico e poco tempo dopo gli avvistamenti di dischi volanti aumentarono vertiginosamente negli Stati Uniti. Il famoso episodio di Roswell è del 1947. La mutilazione del bestiame è stata attribuita agli extraterrestri perché, si dice, gli esseri umani non dispongono di alcuna tecnologia in grado di sezionare il bestiame e di prelevarne il sangue in questo modo. Ma Brian Desborough fa notare come ciò non sia vero. Un laser portatile, necessario per queste operazioni, era stato messo a punto dal laboratorio aeronautico statunitense di Phillips e destinato al personale specializzato dei reparti speciali e fu solo in seguito che cominciarono le mutilazioni del bestiame. Alcune si verificarono vicino al laboratorio di armi chimiche di Dulce, nel Nuovo Messico, e Desborough suggerisce che il bestiame sia stato mutilato per realizzare studi che rientravano nell'ambito di queste ricerche. Ciò spiegherebbe il motivo per cui molti di questi capi sono marchiati con vernice luminescente che si può vedere solo di notte. Essi possono essere sollevati a bordo di aerei, dove alcune loro parti corporee vengono rimosse, e poi vengono ricondotti in altre zone, in modo da non lasciare impronte e da creare un grande “mistero”.

Molti studiosi disinformati (o no) del fenomeno UFO sostengono che l'aeroplano come quello di Roswell deve essere extraterrestre poiché è realizzato in materiale che presenta una struttura non cristallina, e che non può essere prodotto sulla Terra o tagliato con strumenti usati dagli esseri umani. Ancora una volta la cosa non è vera. Desborough dice che il processo di produzione di tali metalli si chiama raffreddamento a spruzzo. «Il metallo fuso viene depositato su una superficie raffreddata criogenicamente che dà luogo a un prodotto non cristallino. Allo stesso modo, quando un metallo viene compresso a temperature vicine allo zero assoluto, quel metallo raggiunge a temperatura ambiente una durezza pari a quella di un diamante».

La comunità di “ricercatori” sugli UFO pullula di manipolatori degli Illuminati e membri dei servizi segreti. Un numero considerevole di spie e autori di libri sugli UFO sono membri di un'unità dei servizi segreti chiamata “Voliera”, poiché i loro nomi in codice sono tutti nomi di uccelli. Ci si chiede come “ex” agenti dei servizi segreti possano parlare liberamente di progetti segreti quando il farlo dovrebbe comportare l'adozione di seri provvedimenti contro di loro e la perdita di ogni diritto di pensione per aver violato il giuramento di segretezza. Poi esiste la tecnologia nota come EDOM (Dissoluzione elettronica della memoria) che viene usata su ex agenti operativi dei servizi segreti per rimuovere dalla loro memoria informazioni che le autorità non vogliono lasciar trapelare. Altri membri o agenti operativi della "Voliera" includono molti degli ipnotizzatori che “aiutano” i “rapiti” a rievocare i loro “ricordi” del rapimento da parte degli “alieni”. Alcuni dei contattati da parte degli “alieni” sono legati a progetti segreti. George Adamski era coinvolto con gli scienziati del laboratorio elettronico navale di Point Loma e di un'istituzione simile a Pasadena, quando annunciò al mondo di aver contatti con gli extraterrestri. I microchip che si dice siano stati inseriti nei rapiti da parte degli extraterrestri sono, in realtà, molto terrestri. Sono stati messi a punto da un consorzio di ingegneri della Motorola, della General Electric, dell’IBM e del Boston Medical Center. Un esempio è il chip IBM 2020 usato nel programma di controllo mentale del Progetto Monarch. Anche alcuni medici e dentisti che lavorano per le agenzie di intelligence inseriscono questi microchip in pazienti ignari. Si pubblicano sempre più libri sugli alieni cattivi che stanno invadendo il pianeta e ci si chiede quale sia lo scopo ultimo di tutto questo. Lascio rispondere a Henry Kissinger, citando un brano di un suo discorso tenuto nel 1992 durante un incontro del Bilderberg a Evian-Les Bains, in Francia. Pare che sia stato scritto da un delegato svizzero.

Kissinger disse:

“Oggi l'America sarebbe oltraggiata se le truppe dell'ONU entrassero a Los Angeles per ripristinare l'ordine; domani sarà loro grata. Ciò è vero soprattutto nel caso che venisse loro riferito di una minaccia esterna, sia reale che ventilata, che mettesse in pericolo la nostra esistenza. Allora tutte le popolazioni del mondo implorerebbero i loro capi di liberarle da quel male”.

“L'unica cosa che ogni uomo teme è l'ignoto. Messi di fronte a questo scenario, rinunceremo di buon grado ai diritti individuali in cambio della salvaguardia della nostra incolumità da parte del governo mondiale”.

Questa è la ragione della truffa del Progetto Bluebeam. Problema-reazione-soluzione. Gli extraterrestri non stanno per invaderci, sono già qui, e sono quelli che, operando attraverso corpi fisici, cercano di “salvarci”! Lo studioso del fenomeno UFO, nonché professore, Norio Hayakawa dice che questo piano si chiama “Progetto Panico” e che verrà usata una tecnologia sofisticata per creare l'illusione ottica di un'invasione da parte degli UFO. Ciò darà ai governi e alle Nazioni Unite la scusa per proclamare uno Stato globale di emergenza e tutti i poteri straordinari e i decreti presidenziali saranno attuati.

I decreti presidenziali approvati in questo secolo dai presidenti degli Stati Uniti senza dibattito o approvazione parlamentare, permetteranno al governo di impadronirsi dei trasporti, dell'energia, di casa vostra e di tutti i mezzi di informazione. Questi decreti presidenziali permetteranno al governo di stabilire dove voi dovete vivere e di farvi fare il lavoro che vuole. Potranno esservi sottratti i figli, tutto può succedere quando questi decreti vengono attuati sulla base di un' “emergenza” creata ad arte. Scoprirete che ogni governo, in simili circostanze, dispone degli stessi poteri. Altri aspetti dell'Ordine del Giorno degli Illuminati, negli anni che vanno dal Millennio al 2012, includono: un crollo finanziario globale atto a introdurre la valuta unica elettronica; una serie di conflitti e atti terroristici; e una lunga serie di altri eventi miranti a terrorizzare e scoraggiare la popolazione e a spingerla in uno stato di rassegnata sottomissione.

Tratto da: Il Segreto Più Nascosto / Fonte: cospirazione.net

Altre notizie interessanti le troverete  sul link sottostante:

http://www.ecplanet.com/node

Messaggio dell'Arcangelo Michele, al mondo

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By Edoardo Capuano - Posted on 08 dicembre 2009

Ad Alba Giordana del 20/11/2009 alle ore 06.10.

Alba subisce e si difende per 18 ore da un attacco da parte di una ventina di ET grigi, insettoidi e un rettiliano, che l’hanno inseguita dopo varie azioni alle basi aliene negative in Svizzera.

Stremata ella cerca aiuto e conforto nel padre suo sposo, che le dice: Cara, amore mio, stai serena, tutto è al posto giusto, hanno sferrato una lotta ma tu sei forte e siamo assieme. Tesoro mio ora passa con la luce del giorno. No, non è Lui… vedi ha preso le sue sembianze, ma anche Lui lotta, poi passa tesoro caro.(essi possono assumere le sembianze delle persone e in questo contesto avevano preso le sembianze di una persona che ella ama molto). Il cielo è con te, IO sono TE, le cose vanno a posto, ma è stata un’azione voluta per poter andare avanti con più carica e grinta…. L’amore è con te e nessuno può contro di te, IO ti sono vicino in ogni momento tesoro mio e vedrai che fra poco tutto è passato.

Ti scrivo due parole per il mondo.

La nube tossica luminosa perde la sua intensità man mano che il tempo passa, nessuno può fare ciò che vuole a lungo sul pianeta terra, perché IO ne prendo il comando, ma nel silenzio riparato dal corpo che appare mortale ma che non lo è!

La voce di guerra spazza via il mondo, ma è solo una voce che grida nel deserto…

Tutto muore ma tutto vive…

Tutto si alza ma tutto cade…

Tutto tace e tutto urla…. Urlo forte, un grido di risveglio cosmico in una galassia dove tutto muta e ciò che non muta muore.

Le orde oscure avanzano ma cadono nel baratro, si muovono, si dimenano e cadono nel precipizio!

La gente crede oro ciò che luccica e non si accorge che è cancro.

Le catastrofi annunciate altro non sono che oscuri presagi del cuore umano…

La Terra si scuote da sempre e sempre, l’uomo ha fatto la sua tomba con le sue mani. Oggi come un tempo di passata tecnologia, esso spinge la Terra a tremare, spinge l’aria al veleno, spinge il sole all’oscurità e poi dice che è Dio che tutto crea e distrugge, per castigare l’uomo mortale.

Il demone corrotto ha inventato la paura umana, la solitudine, l’odio e la discordia; però, la lotta con la Luce l’ha persa e la perderà per sempre.

Nel futuro il male non esiste e dal futuro nel presente esso viene stroncato!

Tesoro mio, ora è morto il demone torturatore, ora stai serena, riposa Io sono qui con te.

Il tuo amore Michele Arcangelo Padre.

Per ulteriori approfondimenti consigliamo la lettura di questo libro


INQUIETANTE: Una ricerca scagiona i TELEFONINI: NON PROVOCANO I TUMORI


 

By Edoardo Capuano - Posted on 08 dicembre 2009

come ci si poteva immaginare ecco una bella notizia, totalmente falsa, che prova in maniera veramente inequivocabile come la manipolazione possa rendere “vere” notizie abilmente artefatte. In pratica, questi pseudo ricercatori, finanziati sicuramente da particolari organizzazioni riconducibili alle Corporation, smentiscono migliaia di ricerche che provano la tossicità ad una prolungata esposizione alle onde emesse dai telefonini cellulari. Oltretutto, se leggete attentamente la notizia, vi accorgerete che questi buffoni si contraddicono. Per cui non sanno neppure mentire...

Arriva dall’Istituto di Epidemologia dei Tumori della Società Tumori danese la notizia che spiega che non ci sarebbe nessun rapporto diretto tra l’aumento dell’uso di telefonini e il numero di casi di tumore .

Per molto tempo il telefonino è stato messo sotto accusa per via di problemi legati all’emanazione di onde magnetiche che potevano pericolosamente influire sul corpo umano e provocare anche cancro al cervello. La ricerca è stata effettuata su migliaia di persone in un lasso di tempo piuttosto lungo: 5-10 anni.

I campioni presi in considerazione dallo studio riguardano adulti di 20 anni di Danimarca, Svezia, Finlandia e Norvegia e tra questi sono stati identificati 60.000 pazienti ai quali è stato diagnosticato un glioma e meningioma tra il 1974 e il 2003. È quindi emerso che la frequenza dei tumori è rimasta stabile nel tempo, nonostante l’uso sempre più smisurato che quotidianamente si fa del telefonino. Dunque, questi risultati emersi lasciano intendere che il telefonino non è un fattore di rischio per lo sviluppo di tumori, a meno che – precisano gli esperti - non si scopra che il periodo di tempo necessario al cellulare di indurre un tumore nell’uomo sia molto più lungo degli anni presi in considerazione da questo studio.

Il telefonino, sembra cosi assolto dall’accusa di essere nocivo per la salute. Ma – continuano gli esperti - bisogna mantenere una certa cautela, anche perché non ci si è basati su uno studio individuale del telefonino, ma solo sulla cronologia dell’arrivo e della diffusione del telefonino.

Come avrete percepito, la credibilità di questo articolo lascia veramente il tempo che trova. In ogni modo è importante sapere che questi sono alcuni accorgimenti da seguire per salvaguardare la struttura energetica del corpo dalle dannosissime congestioni emesse dai telefoni cellulari:

1) lasciare il telefono cellulare acceso almeno 2 metri lontano dal corpo, meglio 4 metri;

2) durante le ore di sonno il telefonino va spento. Se non si può fare a meno va tenuto 4 metri lontano dal corpo;

3) non mantenere mai il telefonino acceso in tasca o nel taschino della camicia;

4) anche quando si va in macchina il telefonino andrebbe assolutamente spento;

5) disattivare la modalità Wireless Fidelity dei modem collegando il proprio pc ad Internet mediante cavo. Le onde Wireless Fidelity sono dannosissime come quelle dei telefonini cellulari;

6) dotare la propria abitazione di tende che schermano le onde provenienti dai trasmettitori Wireless (dei vicini e/o pubblici) e dai ripetitori per la telefonia cellulare (è importante sapere che questi trasmettitori vengono montati e camuffati anche nei campanili delle chiese);

7) Evitare posti affollati in quanto assorbireste tutte le onde dei telefoni cellulari accesi.

Fonte della notizia dei ricercatori danesi: consumatori.myblog.it / Considerazioni e commenti: Massimo Bertolucci

«Giuda non tradì il Cristo»

Autenticato antichissimo manoscritto: fu Gesù a chiedere all'apostolo di
consegnarlo alle autorità romane dopo aver svelato solo a lui la verità del
Regno dei cieli

WASHINGTON - Fu Gesù Cristo a chiedere a Giuda di consegnarlo alle autorità
romane dopo aver svelato solo a lui la verità del Regno dei cieli.

 A rivelare la nuova, sconvolgente versione dei rapporti tra il Messia e l'apostolo è uno straordinario documento ritenuto finora perduto: il Vangelo
di Giuda.


 Il manoscritto, in copto, è stato autenticato e tradotto 1.700 anni dopo la
sua composizione con un lavoro durato cinque anni e al termine di una
straordinaria odissea iniziata nelle sabbie del deserto egiziano e passata
per una casetta di sicurezza a New York. Alcune pagine ricostruite sono
state mostrate in pubblico per la prima volta alla National Geographic
Society di Washington.


 Il codice, scritto su papiro e legato da un laccio di pelle, è stato
probabilmente copiato in copto intorno al 300 d.C. ed è stato ritrovato
negli anni Settanta nel deserto presso El Minya, in Egitto. In seguito finì
nelle mani di mercanti di antichità, lasciò l'Egitto per giungere prima in
Europa e poi negli Stati Uniti, dove rimase in una cassetta di sicurezza a
Long Island per 16 anni prima di venire acquistato dall’antiquaria di Zurigo
Frieda Nussberger-Tchacos nel 2000.


 Quando i suoi tentativi di rivendere il manoscritto fallirono, la Tchacos -
preoccupata per lo stato di grave deterioramento del codice - lo cedette nel
febbraio 2001 alla Maecenas Foundation for Ancient Art di Basilea per farlo
conservare e tradurre.  Il manoscritto, noto anche come Codice Tchacos,
verrà riconsegnato all'Egitto e ospitato dal Museo Copto del Cairo.


 Il Vangelo di Giuda presenta una nuova visione del rapporto tra Gesù e
Giuda e fornisce nuove informazioni sul discepolo che tradì Cristo.
Contrariamente a quanto raccontano Matteo, Marco, Luca e Giovanni nel Nuovo
Testamento, dove Giuda è ritratto come un traditore, questo nuovo vangelo
presenta un Giuda che consegna Gesù alle autorità su richiesta dello stesso
Cristo.


 L'ipotesi formulata da Craig Evans, docente di Nuovo testamento presso l'
Acadia Divinity College dell'Acadia University di Wolfville, in Canada, è
che Gesù avesse in privato dato istruzioni a Giuda di portarlo alle autorità
romane. Si spiegherebbe così la frase a lui rivolta e riportata dal Vangelo
di Giovanni: «Qualunque cosa tu debba fare, falla in fretta».


 Si tratta di un documento di straordinaria importanza che ribalta
completamente la visione cristiana contemporanea e mostra quanto variegata
fosse l'interpretazione della cristianità ai suoi albori.


 Il Vangelo di Giuda, in sostanza, afferma che Giuda Iscariota fu l'unico
apostolo a conoscere la verità della grandezza del Cristo. Si presenta con
un titolo fortemente evocativo: «Il racconto segreto della rivelazione fatta
da Gesù a Giuda Iscariota nel corso di una settimana, tre giorni prima la
celebrazione della Pasqua». Emergono temi che gli studiosi considerano
coerenti con le tradizioni gnostiche.



Nella prima scena Gesù ride dei suoi discepoli che pregano il loro Dio, nel
senso del dio minore del Vecchio Testamento che ha creato il mondo. Esorta i
discepoli a guardarlo e a comprendere cosa egli sia davvero, ma questi non
lo fanno. Il passaggio fondamentale arriva quando Gesù dice a Giuda: «...tu
supererai tutti loro. Perchè tu farai sì che venga sacrificato l'uomo entro
cui io sono». Aiutando Gesù a liberarsi del suo corpo terreno, Giuda lo
aiuterà a liberare la sua entità spirituale, la sua essenza divina. Lo
status di Giuda viene più volte descritto come speciale: «Allontanati dagli
altri a te rivelerò i misteri del Regno. Un regno che raggiungerai, ma con
molta sofferenza», gli dice Gesù. E ancora: «Ti ho detto tutto. Apri gli
occhi e guarda la nube e la luce che da essa emana e le stelle che la
circondano. La stella che indica la via è la tua stella».


 Il testo suggerisce inoltre che Giuda sarà deprecato dagli altri discepoli
ma sarà comunque superiore a loro. «Sarai maledetto dalle generazioni ma
regnerai su di loro», gli dice Gesù. Giuda ha poi una visione in cui gli
altri discepoli lo contestano: «nella visione vidi me stesso mentre i 12
discepoli mi prendevano a sassate e mi perseguitavano».



Un passaggio del testo sembra fare riferimento alla trasfigurazione di
Giuda: «Giuda aprì gli occhi e vide la nube luminosa, e vi entrò».
 La gente a terra ode una voce proveniente dalla nube, ma ciò che questa
dice poterebbe rimanere un mistero dato che manca una parte del papiro.
 Il testo si interrompe all'improvviso: «Essi (coloro che erano venuti ad
arrestarlo) avvicinarono Giuda e gli dissero, "Cosa fai qui? Sei un
discepolo di Gesù". Giuda diede loro la risposta che volevano, ricevette da
loro del denaro e glielo consegnò».


Nel documento non si fa accenno alla crocifissione nè alla resurrezione.


Il punto di vista degli studiosi è che questa visione alternativa del
rapporto tra Gesù e Giuda sia un importante esempio della mentalità dei
primi cristiani e offra nuove importanti prove sulla diversità della
primitiva Chiesa cristiana.



Elaine Pagels, docente di Storia delle religioni a Princeton e una delle
massime autorità internazionali nel campo dei vangeli gnostici, sostiene che
«la sorprendente scoperta del Vangelo di Giuda, insieme a quelle dei Vangeli
di Tommaso, Maria Maddalena e i molti altri vangeli recentemente scoperti
dopo 2000 anni, stia trasformando la comprensione degli albori della
Cristianità. Queste scoperte stanno minando il mito di una religione
monolitica, dimostrando quanto diversificato e affascinante fosse il primo
Cristianesimo».


 «La scoperta di un nuovo vangelo manoscritto è un fatto estremamente raro,
soprattutto se si tratta di un testo menzionato dalle prime fonti cristiane»
ha aggiunto Marvin Meyer della Chapman University, mentre Evans sottolinea
che il Vangelo di Giuda è «un'importante testimonianza di come i primi
cristiani avessero opinioni diverse su Gesù e i suoi discepoli» e «forse
riuscirà a far capire meglio il senso di cose solo suggerite dal Nuovo
Testamento».


 Il lavoro di ricerca è stato sostenuto dalla National Geographic Society
insieme alla Maecenas Foundation for Ancient Art e al Waitt Institute for
Historical Discovery.
 Lo svizzero Rodolphe Kasser, uno dei massimi studiosi di copto a livello
mondiale, è stato incaricato di ricostruire il manoscritto per poi
trascriverne e tradurne il testo. Le 66 pagine del documento non contengono
solo il Vangelo di Giuda, ma anche un testo intiolato Giacomo (noto anche
come la Prima Apocalisse di Giacomo), una lettera di Pietro a Filippo e un
frammento di un quarto testo che gli studiosi hanno deciso di chiamare
provvisoriamente Allogeni (Book of Allogenes).


 «Il Codice è stato certificato come autentico e riconosciuto appartenente
alla letteratura apocrifa degli albori della cristianità grazie a 5 metodi
di ricerca: datazione al radiocarbonio, analisi dell’inchiostro, imaging
multispettrale, prove paleografiche e di contesto», ha dichiarato Terry
Garcia, vicepresidente esecutivo per le missioni della National Geographic
Society. «Questa straordinaria scoperta di un antico testo non biblico -
considerata da alcuni la più importante degli ultimi 60 anni - accresce la
nostra conoscenza degli albori della cristianità dal punto di vista storico
come da quello teologico. Sarà utile che questo testo continui ad essere
studiato dagli storici come dai teologi. Il lavoro è appena cominciato, sarà
molto lungo e richiederà un confronto continuo».


 Nel gennaio 2005, piccoli campioni del papiro e della pelle sono stati
analizzati presso il laboratorio di datazione al radiocarbonio con
spettrometria di massa con acceleratore dell’Università dell’Arizona, uno
dei più importanti al mondo in questo campo. I risultati ottenuti hanno
datato il codice tra il 220 e il 340 d.C.


 Nel testo, non sono state trovate tracce di sovrascrittura, nè di utilizzo
di inchiostri diversi. Gli studiosi che hanno esaminato il contenuto e lo
stile linguistico del Codice, scritto in dialetto copto-saidico, sostengono
che i concetti teologici e i tratti linguistici del testo rispecchiano
quelli trovati nella Biblioteca di Nag Hammadi, una raccolta di testi
scoperta in Egitto nel 1945 anch’essa risalente ai primi secoli dell’era
cristiana. Marvin Meyer, professore di studi biblici e cristiani presso la
Chapman University, di Orange, California, e Stephen Emmel, professore di
studi copti presso l'Università di Munster in Germania, concordano con il
fatto che il codice rispecchia la visione gnostica prevalente nel secondo
secolo d.C.: periodo in cui il testo originale greco del Vangelo di Giuda
venne redatto per la prima volta, prima di venire successivamente tradotto
in copto.


 Il professor Kasser, responsabile della traduzione del manoscritto,
sostiene di non averne mai visto uno in condizioni peggiori. Vi erano pagine
mancanti, pagine ricomposte, e la metà superiore contenente i numeri di
pagina era stata strappata. Inoltre, almeno un migliaio di frammenti si
erano staccati. «Il manoscritto era talmente fragile che avrebbe potuto
sbriciolarsi al minimo tocco», ha detto Kasser delle 26 pagine scritte su 13
fogli di papiro, sia sul fronte che su retro.


 Per avere un'idea del lavoro fatto bisognerebbe prendere un testo di 10
pagine, strapparlo in piccoli pezzi e buttarne via la metà per poi provate a
ricostruirlo. Con un lavoro estenuante durato 5 anni, gli esperti sono
riusciti a rimettere insieme oltre l'80 per cento del testo. Nel febbraio
2006 una mezza pagina ancora mancante è ricomparsa a New York, è stata
fotografa, tradotta e inclusa nel lavoro.


 Il primo riferimento noto al Vangelo di Giuda risale al 180 d.C. nel
trattato Contro le eresie, di Ireneo, Vescovo di Lione, in quella che era
allora la Gallia romana. Si trattava di un fiero attacco contro coloro la
cui visione su Gesù e il suo messaggio differiva da quella della Chiesa
cristiana ufficiale. Tra coloro che Ireneo accusava vi era un gruppo che
«sostiene che Giuda il traditore era l'unico a conoscere la verità» e che
«su di esso hanno inventato una storia falsa che chiamano il Vangelo di
Giuda».


La National Geographic Society presenterà al pubblico il Vangelo di Giuda
con una mostra in cui verranno esposte pagine del codice e che si aprirà il
7 aprile a Washington. Il National Geographic Magazine pubblicherà un ampio
articolo nel numero di maggio 2006.



Il 9 aprile alle 21.00, National Geographic Channel (in Italia solo su Sky)
manderà in onda uno speciale televisivo di 2 ore. Per i prossimi anni è
attesa un'edizione critica del manoscritto.




fonte:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_esteri_NOTIZIA_01.asp?IDNotizia=1
56560&IDCategoria=7



 il fuoco sacro