Una tecnica di meditazione per tutti

 

 

La tecnica di meditazione spiegata qui di seguito prende il nome dal mantra “Babanam Kevalam” e, una volta che l’avete imparata, potete tranquillamente insegnarla ai vostri amici.


La tecnica si divide in diverse fasi:

1) Siediti nella posizione per la meditazione (la schiena ben diritta ma non rigida. Se sei su una sedia, tieni la schiena staccata dallo schienale, e le piante dei piedi ben appoggiati a terra)... chiudi gli occhi…


2) Comincia a prendere consapevolezza del respiro, e limitati ad osservarlo senza cercare di modificarlo... lascia che fluisca con il suo ritmo naturale… continua ad osservarlo per un paio di minuti…


3) Ora, comincia ad immaginare che le gambe, ad ogni inspirazione, si gonfino e si espandano… e, ad ogni espirazione, si sgonfino, rimpicciolendosi… Osserva questo processo per un paio di minuti, o più se lo desideri.

4) Immagina adesso, che la stessa cosa accada con il tuo addome… ad ogni inspirazione si espande, e ad ogni espirazione si rimpicciolisce… continua per qualche minuto…


5) Ora, immagina la stessa cosa per il torace… continua per qualche minuto…


6) A questo punto, la tua testa si espande… e contrae… con il ritmo del respiro… continua per qualche minuto…


7) Immagina, o visualizza, ora, un punto di luce al centro del tuo cervello… e cerca di percepirlo…


8) Immagina che questo punto al centro del tuo cervello, ad ogni inspirazione, assorba l’aria da tutto intorno… e che, ad ogni espirazione, la espella tutto intorno… come se questo punto stesse respirando… continua così per qualche minuto…


9) Ora puoi introdurre il mantra “Babanam Kevalam”. Ad ogni inspirazione, canta mentalmente “BABANAM”, immaginando questo Amore Cosmico che entra nel centro del tuo cervello, da tutto intorno, portando serenità, pace e gioia. Ad ogni espirazione, canta mentalmente “KEVALAM”, immaginando che questo amore si espanda verso l’esterno, portando via con sé tutte le tue ansie, tensioni, paure, stress, negatività, ecc. Continua così, finché ti senti… ogni volta che ti distrai, cerca di ritornare ad immaginare questo processo.

10) Quando deciderai di smettere la meditazione, torna gradualmente alla coscienza del tuo corpo, e successivamente al mondo esterno. Apri poi lentamente gli occhi, e cerca di portare la tranquillità della meditazione con te, ovunque andrai... qualunque cosa farai.

Namaskar, e un fraterno abbraccio.
diinabandhu.

Informazioni:
Ananda Marga Italia


-------------------------------------------------------------------

BABANAM KEVALAM, è un Mahamantra Universale, in lingua sanscrita, donato da Shrii Shrii Anandamurti all’umanità del terzo millennio. La sua ideazione/significato è “Tutto è Infinito Amore”. Per ascoltare e registrare stupendi kiirtan con il mantra “Bàbànam Kevalam”, vai al 
 http://www.rawa.ru.org/

Nota:
Inizialmente si consiglia di registrare su nastro la meditazione, eventualmente con una musica rilassante come sottofondo, per lasciarsi guidare fino a quando non si è acquisita abbastanza pratica e naturalezza per poterne farne a meno. A quel punto si può proseguire per un pò di tempo da soli, senza supporto registrato, e poi, se sorge la necessità di andare oltre nella pratica meditativa, è meglio rivolgersi ad un A'charya per ottenere l'insegnamento gratuito della tecnica base con l'utilizzo del mantra personale.

 

 il fuoco sacro