Richiesta d'aiuto per Giorgia

Giorgia è una bellissima bimba di appena 15 mesi. E' nata con una rara anomalia cellulare che le è stata diagnosticata ancora prima di nascere . Inizialmente fu denominata “Sindrome di Berdon”.
Quando è nata, a Roma, lontana da casa, è iniziata la sua battaglia. Spesso tornava in quell’ospedale per le visite ed i controlli e tutto sembrava andasse bene.
Ma un’altra malattia ha voluto attaccarla, il "Morbo di Hirschsprung". E’ questo che l’ha portata a Parma. Con il primo intervento le sono stati tolti oltre 53 cm di intestino. Ma subito la piccola bimba ha ricominciato la sua lotta contro una degenerazione totale dell’intestino, tutto portava a pensare ad una conclamazione della prima diagnosi: Sindrome di Berdon.
Altre analisi, altre biopsie e, altri risultati: non è Berdon, la sua anomalia cellulare è nuova, non classificabile!
Il caso di Giorgia è unico in Europa (in tutto il mondo? non si sà, forse!). Il suo intestino non funziona come dovrebbe, è come “impazzito”. Due interventi in due mesi. Da quattro mesi non beve e non mangia (a volte al massimo 5 o 10 cc di liquidi chiari - acqua e camomilla in termine medico -). E' alimentata solo con la nutrizione parenterale, a danno degli altri organi (stomaco, fegato, vescica). Da Luglio è ricoverata c/o il reparto di chirurgia pediatrica di Parma, in attesa di un trasferimento in un ospedale parigino (unico Centro specializzato in trapianti in europa), dove si spera che un trapianto multi viscerale le possa regalare una nuova vita.
Giorgia nel suo dramma continua a regalare sorrisi e buffe faccette, piange solo quando i medici devono visitarla o medicarla...come non potrebbe! Le infermiere sono le sue tate, la stanza l'unica casa che inizia a conoscere. Mamma Elisa e papà Salvatore, cercano di farla passeggiare lungo i corridoi (ma ora solo in stanza causa l'influenza), districandosi tra i tubicini che la tengono in vita e, sorreggendo bene la sua manina, perché è là che sta imparando a camminare.
La Francia è la SPERANZA di Giorgia. Sarà nuovamente sottoposta a lunghi esami, estenuanti e dolorosi. Ma, se neanche Parigi potrà aiutarla, i genitori sono prontissimi per un altro viaggio della speranza, a Miami in America.
Purtroppo i "viaggi della speranza" hanno costi molto molto elevati.
Queste spese sono sostenute dalla nostra sanità solo in parte, il resto è a carico dei genitori. Vogliamo aiutarli! Non lasciamoli soli. Possiamo farlo con la nostra sensibilità, il nostro affetto e con un piccolo contributo. Sosteniamo la famiglia.
Per noi è un gesto di solidarietà e partecipazione, per la piccola Giorgia è la sopravvivenza.

"ANCH'IO AIUTO GIORGIA"!

Per maggiori informazioni e per chi vuole donare un contributo

clicchi sul link sottostante:

 

http://www.aiutiamogiorgia.it/dblog/

 GIORGIA

Questa poesia è stata scritta da una adolescente malata terminale di
 
Cancro in un ospedale di New York. Vuole vedere quante persone la
 
leggeranno. La poesia dice abbastanza.
Per favore falla girare.

 
E´ stata spedita da un medico. Accertati di leggere anche ciò che c´è
Scritto nelle frasi finali dopo la poesia.
 
DANZA LENTA
 
Hai mai guardato I bambini
In un girotondo?
O ascoltato il
rumore della pioggia
Quando cade a terra?
O seguito mai lo
svolazzare irregolare di una farfalla?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare
cosi veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
 
Percorri ogni giorno
In volo?
Quando dici "Come stai"?"
 
Ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
Ti stendi
sul tuo letto
Con centinaia di questioni successive
Che ti
passano per la testa?
Faresti meglio a rallentare.
Non
danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà
Mai detto a tuo figlio,
lo faremo domani?
Senza notare
nella fretta,
Il suo dispiacere?
Mai perso il contatto,
 
Con una buona amicizia che poi è finita
Perchè tu non avevi mai
avuto tempo
Di chiamare e dire "Ciao"?
Faresti meglio a
rallentare.
Non danzare cosi veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà
Quando corri cosi veloce per giungere da
qualche parte
Ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando
ti preoccupi e corri tutto il giorno,
E´ come un regalo mai
aperto . . . Gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila
più piano
Ascolta la musica
Prima che la canzone sia finita.
Inoltra questa email. Le emails vengono conteggiate.
A tutti
voi:
VI PREGO SPEDITE QUESTA EMAIL A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE -
e magari
Anche
A quelli che non conoscete. E´ la richiesta
di una ragazzina
speciale
che
Presto lascerà questo mondo a
causa del cancro.
A questa ragazzina rimangono 6 mesi di vita, e
come ultimo
desiderio,
ha
Voluto mandare una lettera per
dire a tutti di vivere la propria
vita
Pienamente, dal momento
che lei non potrà farlo.
Non potrà mai promuovere niente, prendere
il diploma,sposarsi o
avere
una
Propria famiglia.

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