Il salto Quantico

ed il 2012

 

Cosa fare per salvarci, mentre la Terra procede nei suoi cambiamenti?

L’autrice ci indica la via dell’amore

 

 

 

Il 2012 è oramai alle porte e bisogna darci tutti da fare. Vivere consapevolmente ogni giorno, amando la vita con gioia e amandoci l’un l’altro senza secondi fini. Amare consapevolmente significa rinsaldare la griglia energetica che ci può salvare tra qualche anno; ma bisogna farlo senza interruzione.

I governi e le potenze sanno benissimo quanto sta per accadere, ma lo tengono nascosto per non creare sovvertimenti nel mondo: la gente non andrebbe più al lavoro, molti si ucciderebbero e si formerebbero gruppi sovversivi e di fanatismi religiosi. Probabilmente molte persone saccheggerebbero scorte alimentari e si riempirebbero la casa di roba non pagata. Come nei film.

Se, da un canto, è bene non creare il panico, dall’altro sarebbe molto più saggio informare cosa bisognerebbe fare nell’interesse di tutto il pianeta. Evidentemente si è scelta la via più facile, come il solito.

La prima cosa da sapere è cosa avverrà nel 2012. Secondo il calendario Maya, quello sarà l’ultimo anno del "quarto sole", inteso come quarto ciclo vitale della Terra (quelli precedenti sono finiti prima di quello attuale). Ci sarà poi anche un quinto, l’ultimo.

Questa profezia non è l’unica, ma la più conosciuta. Poi c’è il famoso "Terzo segreto di Fatima", che nessuno conosce a parte il Papa, le profezie di Padre Pio, quelle di Giovanni XXIII e molte altre d’ispirazione religiosa e non, come quelle di Nostradamus. Ma, profezie a parte, esistono le testimonianze di coloro che dicono di aver parlato con gli alieni, le Cronache Akashiche di Edgar Cayce, quelle della coppia Anne e Daniel Meurois-Givaudan, le informazioni degli angeli etc.

Il passaggio dalla terza dimensione (in cui ci troviamo adesso) alla quarta o alla quinta, secondo quanto ipotizzato da diverse correnti di pensiero, equivale in ogni caso ad un salto quantico. La nostra struttura molecolare sarà completamente diversa.

Come avverrà tutto questo? Secondo i catastrofisti, in una ventina di minuti, più o meno. Secondo Drunvalo Melkizedek, al momento del capovolgimento dell’asse terrestre, il magnetismo toccherà il punto zero e conoscere le tecniche per attivare la Merkaba sarà fondamentale. Sembra che uno spostamento dell’asse terrestre porterà il Polo Nord al posto del Polo Sud e viceversa, per ritornare poi alla posizione originale: un giro di 360°. Il Sole sorgerà ad Ovest e tramonterà ad Est, prima di rimettersi al solito posto, e da quanto risulta da alcuni antichi papiri egizi, questo è già successo almeno altre due volte. Il "cambio" dovrebbe durare qualche giorno.

Siamo su un pianeta karmico: questo significa che torniamo ad incarnarci per evolverci sempre di più. Di vita in vita, di epoca in epoca, di era in era, di eone in eone. Il pianeta stesso, ogni eone, deve "ripetere" la sua evoluzione ricominciando daccapo.

 

Secondo la dottrina Indù esistono quattro Età: Età dell’Oro e della verità (la più lunga); Età dell’argento, quella del Rame e quella del Ferro (l’attuale). Gli Induisti chiamano le quattro Età rispettivamente: Sathya Yuga, Tetra Yuga, Devapara Yuga e Kali Yuga.

A tutta l’antichità fu noto l’andamento ciclico dell’evoluzione del mondo. Ogni ciclo precessionale di 25.960 anni si conclude con il Kali Yuga, il periodo più "oscuro" della Terra e delle coscienze umane.

Il prossimo 2012 corrisponde alla fine del Kali Yuga e all’inizio del Sathya Yuga, la tanto attesa Età dell’Oro. Secondo questa filosofia orientale, infatti, stiamo per entrare in una lunga era di pace e tranquillità e questo inizierà non appena ci saremo lasciati alle spalle l’Età del Ferro. Questa filosofia e lo Shivaismo non parlano di salti quantici, ma pongono l’accento ugualmente sull’importanza di ottenere la salvezza durante il Kali Yuga:

 

- "Ritenendosi saggi, gli sciocchi immersi nell’ignoranza, ma sicuri di sé, si aggirano urtandosi come ciechi guidati da un cieco". (Mundaka Upanisad)

- "Tuttavia alcuni possono raggiungere la perfezione in pochissimo tempo". (Linga Purana)

- "Il Gran Dio Shiva, il pacificatore, blu scuro e rosso, si rivelerà sotto mentite spoglie per ristabilire la giustizia. Coloro che andranno a lui saranno salvi". (Linga Purana)

 

 

Il corpo di Luce

 

Quando saranno completate le trasformazioni già in atto da una quindicina d’anni a questa parte, il nostro corpo fisico modificherà completamente la sua struttura e avremo quello che viene definito "Corpo di Luce". Anche se il nostro corpo sta già subendo una serie d’impercettibili cambiamenti di base, le maggiori trasformazioni devono ancora aver luogo. Quello che, in sostanza, stiamo per cambiare è la struttura del DNA, del RNA e il numero dei Chakra.

I cambiamenti: la struttura a doppia elica del DNA includerà altre dieci eliche, per un totale di dodici; la struttura base del corpo si trasmuterà da Carbonio a Silicio; la nostra frequenza energetica vibrazionale aumenterà a tal punto che le nostre cellule diventeranno sempre più sottili e meno dense (e quindi con sempre meno parte organica) e con sempre più Luce all’interno. Appena questo processo sarà concluso, non avremo più bisogno di cibo, ma potremo vivere esclusivamente di Luce ed Energia Vitale o Prana.

Molte persone, leggendo queste parole, alzeranno un sopracciglio con scetticismo, tra l’incredulo e il divertito. Mi rendo perfettamente conto che questo succederà… e forse starà succedendo proprio in questo momento. Io non posso obbligare nessuno a credermi, né potrei mai sperare di riuscirci: se fosse così facile non saremmo in tanti, in tutto il mondo – in questo momento – a tentare di trasmettere questi concetti scrivendo libri, tenendo conferenze e corsi, preparando DVD e allestendo siti internet. La faccenda è seria e della massima importanza. Se non siete convinti, non limitatevi ad accantonare questo progetto universale, ma parlatene con altri e vedrete che ci sono molte persone (fortunatamente) già intente a lavorare per il pianeta. Altri che, all’inizio, proprio come voi, erano indecisi e poi hanno iniziato a frequentare un corso di discipline orientali.

Agli altri, che spero siano la maggioranza, chiedo di assumersi la loro parte di responsabilità che questo momento richiede. Il premio sarà il "ritorno a casa" e la memoria di chi siamo. Riavremo la telepatia, saremo nuovamente in grado di viaggiare nello spazio-tempo e nell’universo multidimensionale e ricorderemo le tecniche e le facoltà perdute.

Tuttavia, affinché questa meraviglia possa accadere, bisogna che tutti si attivino al processo di trasformazione, maturando il desiderio di questi cambiamenti che, sul profilo energetico, ripristineranno il numero dei nostri Chakra, riportandolo a quello originale di dodici.

 

 

Magnetismo terrestre

 

Il magnetismo terrestre è l’energia magnetica prodotta dalla massa ferrosa del pianeta e dalla velocità di rotazione. Tale energia avviluppa la Terra con effetto calamita, dando ai due poli una polarità diversa: uno positivo e l’altro negativo. Poiché la velocità della rotazione è direttamente proporzionale al magnetismo, il fatto che alcuni recenti studi geologici abbiano evidenziato una certa diminuzione del magnetismo terrestre, si traduce con un rallentamento del pianeta. Questo è un fatto "normale", nel senso che si ripete ciclicamente, e secondo alcune profezie, questo fenomeno sta per ripetersi proprio in questi anni.

Per ora nessuno si è accorto di questo rallentamento. Forse ce ne accorgeremo nel momento in cui la Terra, dopo aver rallentato, si fermerà per riprendere a ruotare in senso contrario. In altre parole, i due poli s’invertiranno così che il Polo Sud si troverà al posto di quello Nord e viceversa. Questa inversione di polarità è già avvenuta in passato; lo testimoniano alcuni antichi papiri egizi dove lo scriba aveva annotato che il sole era sorto ad ovest; mentre Enoch descrive a sua volta una notte di 72 ore, i Maya, invece, descrivono un giorno di 72 ore. Logicamente, quando la Terra si ferma, da un lato è giorno e dall’altro è notte: e questa situazione rimarrà in stand by fino alla ripresa della controrotazione.

Una curiosità sconcertante riguarda gli orologi atomici della Terra, la cui precisione è indiscussa. Sembra che gli scienziati si siano accorti di questo rallentamento (impercettibile) del pianeta e siano stati costretti a "rimettere" a tempo gli orologi più di una volta negli ultimi anni; se non lo avessero fatto… adesso il mezzogiorno corrisponderebbe alla mezzanotte.

 

 

La Frequenza Shuman

 

L’energia della Terra, al pari d’ogni altra energia, "vibra" con una particolare frequenza. Si tratta di frequenze conosciute come Hertz, e corrispondono al numero di cicli vibratori al secondo, sviluppati da qualunque cosa. Il nostro pianeta vive grazie al Sole, all’acqua, a quest’energia e ad una serie di reazioni e di fenomeni comuni anche all’uomo. Come il corpo fisico umano, la terra è composta di un 70% d’acqua, da una circolazione energetica, dai chakra e da un’aura. Questo dimostra che l’uomo, per vivere in simbiosi con la natura, deve innanzitutto rispettarla, dal momento che rappresenta uno dei suoi stessi aspetti. L’uomo è parte integrante della Terra.

La Frequenza Schuman1 o Risonanza di cavità Schuman, è l’energia emessa dalla Terra, la sua "onda cerebrale". Dal 1898 (quando fu scoperta) agli anni ’70, si pensava che la sua emissione di 7,83 Hz fosse invariabile; poi, proprio in quegli anni, gli scienziati si resero conto che era iniziata ad aumentare. Nel 1986 era arrivata a 8,6 Hz e il 19 giugno 2006 la Frequenza Shuman è arrivata a 11,27103751 Hz, entrando in sintonia con la superficie della Apicale, mentre prima del 19 maggio 2006 era a 11,23634715 Hz.

Precedentemente al 19 agosto 2005, il pianeta Terra aveva superato la soglia Cristica di 11,00856329 Hz. La Frequenza Schuman aumenta ogni giorno di un coefficiente numerico ben preciso (legittimato dai N° Archetipo). Il giorno 30 gennaio 2012 sarà a 12,99381479 Hz e il 02 febbraio 2012 sarà a 13,01913986 Hz. Con il raggiungimento dei 13 Hz la Terra entrerà nella Civiltà Galattica.

Dal momento che l’intensità di questa frequenza è indirettamente proporzionale all’intensità del magnetismo terrestre, la Terra… sta rallentando.

Circa duemila anni fa il campo magnetico terrestre aveva raggiunto il massimo della sua intensità e poi ha preso a diminuirla con una fase naturale simile all’alternarsi delle stagioni. In questo momento misura almeno la metà di allora. Si tratta di un fenomeno destinato a continuare perché rientra in un meccanismo del tutto naturale.

 

 

Ascensione

 

Poiché l’ascensione alla quinta dimensione dipende da una serie di coincidenze tra cui l’innalzamento della Frequenza Schuman, un dato come quello che avete appena letto non può lasciarvi indifferenti. Ho già spiegato che si tratta di una concomitanza di vari fattori, compresa la caduta del magnetismo terrestre, l’influenza della Cintura Fotonica e il "giro di boa" del Lungo Anno precessionale.

Anche se molti, mentre stanno leggendo, si sentiranno impotenti davanti a questo evento, la verità è che questo momento è importante per la Terra e per tutti i suoi abitanti. Adesso, proprio mentre state leggendo, state ricevendo un messaggio della massima priorità: la Terra ha bisogno del nostro aiuto e possiamo, anzi dobbiamo, riuscire in questa missione. Per farlo, dobbiamo adeguare la nostra struttura energetica a quella della Terra, aumentando la spiritualità dentro di noi. Con un lavoro globale, riusciremo nella missione. Ci sono già molti buoni auspici a questo proposito e sembra proprio che la situazione sia sotto controllo!

In ogni modo, siccome state leggendo questo libro, io ho il dovere di spiegarvi che siete stati invitati a questa esperienza dalla Fratellanza Cosmica che lavora "per" e "con" noi da molto tempo per fare dei prossimi anni gli anni più importanti di questo ciclo terrestre.

Non spaventatevi, perché ognuno potrà decidere se ascendere o no. E non temete: la Terra non perderà l’effetto gravitazionale, perché esso è regolato da altre leggi e non dalla rotazione. Dovete solo ricordare che abbiamo un compito fantastico. E se avete paura di morire, in senso fisico, non dovete averla, perché altre volte l’umanità ha vissuto questa "avventura" ed è sempre sopravvissuta.

 

Il famoso ricercatore Gregg Braden parla del "Punto Zero", riferendosi al preciso momento in cui la Frequenza Schuman avrà raggiunto il suo massimo (13 Hz) e il magnetismo terreste il suo minimo (zero). Sembra che il "Punto Zero" di Braden raggiungerà il quid nel 2012. Secondo i suoi studi, i poli si sono invertiti molte volte, l’ultima delle quali 11.000-13.000 anni fa, in un’epoca associata con la fine di Atlantide e l’inizio della ricostruzione dopo il cataclisma del 10500 a.C.

Il fenomeno noto come Precessione degli Equinozi (vedi figura), della durata di 26.000 anni, è responsabile di questo processo di trasformazione e 13.000 anni fa eravamo proprio a metà di esso.

Alcuni ritengono che anche la Cintura Fotonica avvolgerà la Terra come un salvagente nello stesso periodo, e che sarà proprio quella a portarci in salvo nella quinta dimensione! Altri invece attribuiscono al "giro completo" della Precessione degli Equinozi, la responsabilità del salto quantico. Forse dovremo aspettarci una concomitanza di vari fenomeni e, in tal caso, il cambio dimensionale avverrà più facilmente al termine del Lungo Anno precessionale, che vedrà una concentrazione di tutti questi fenomeni.

Per quel momento dovremo assolutamente aver chiaro quello che sta per accadere. Ognuno, agendo secondo la propria coscienza, avrà deciso di unirsi a gruppi di meditazione e avrà realizzato il Corpo di Luce o/e la Merkaba, perché il salto quantico avvenga in tutta sicurezza. Altri, avranno semplicemente invocato il proprio Maestro Spirituale mediante preghiere e bajans. Altri ancora staranno frequentando un corso dove si insegnano le tecniche di risveglio e avranno capito l’importanza della consapevolezza animica, avranno imparato a canalizzare attraverso i Chakra e la ghiandola pineale. E un certo numero di persone staranno lavorando per risvegliare le coscienze addormentate, in armonia con le indicazioni ricevute.

Spero che molti di voi avranno fatto questo. Ma prima di allora, molto prima, dovremo aver tessuto la maglia della Griglia Energetica che metterà in salvo tutti, anche quelli che non erano stati informati o non ci hanno creduto. E per fare questo bisogna attivarsi ora!

Di là dal fatto che possiate o no frequentare altre persone per mettere in pratica gli insegnamenti, c’è una cosa che potete fare da soli ed è la cosa più importante: dovete cambiare la vostra Coscienza, dovete farle un lifting, una grande pulizia.

 

Il 2012 sta per arrivare e sarà un momento speciale. Forse ci saranno più terremoti del solito e ci saranno più eruzioni vulcaniche. Maremoti, tzunami e tempeste tropicali flagelleranno alcune aree del pianeta più del normale e probabilmente ci saranno più tornados da monitorare… ma in fondo, non ci stiamo già abituando?

Il clima subirà qualche variante e per qualche giorno internet e le telecomunicazioni andranno in tilt, ma con il ritorno del magnetismo tutto o quasi riprenderà a funzionare. Sul pianeta ci saranno trasformazioni provvisorie e altre definitive che riguarderanno soprattutto le abitudini delle persone per l’ascensione di molte coscienze verso una dimensione più elevata.

È questo il miracolo: succederà e basta. E sarà bellissimo.

Ognuno di noi, già da questo momento, deve cambiare il modo di vedere le cose, riordinare la propria esistenza e la vita di ogni giorno; tutti insieme, un po’ al giorno, dobbiamo lavorare su noi stessi per produrre cambiamenti rilevanti che si rifletteranno sulla nostra Madre Terra. Dovremo compiere azioni amorevoli e agire secondo coscienza. È facile, perché Dio non ha previsto per noi azioni difficili.

E soprattutto ognuno dovrà ricordare che siamo un puntino nell’Universo Multidimensionale, siamo figli delle stelle e i nostri figli sono bambini del Cosmo. E tutti, proprio tutti, stiamo usando una stilla/porzione di un’Unica Anima Cosmica…

(tratto da "Anima Cosmica", di Daniela Bortoluzzi, ed. Melchisedek)

 

Daniela Bortoluzzi

 

 

MISTERIOSA ESPLOSIONE

DELLA COMETA  HOLMES 17/P

Queste le prime notizie dai media:

"E' un'esplosione incredibile - ha confermato Brian Mardsen, direttore del centro di Astrofisica dell'Universita' di Harvard in una nota recentemente diffusa in italia dall'Ansa -  tanto che qualche astronomo l'ha scambiata per una nuova stella".


Ci sono molte cose, nello spazio, che ancora non conosciamo. Anzi possiamo affermare senza timore di smentita, che le cose che non sappiamo sono enormemente di più di quelle che sappiamo. Ma senza pensare ai massimi sistemi - nascita del cosmo, energia, massa oscura, buchi neri - ecc... i misteri nel cosmo ci sono anche molto vicini (relativamente alle abissali distanze del cosmo).  Uno di questi misteri è sicuramente per gli astronomi l'improvviso aumento di luminosita' della cometa 17P Holmes: un fenomeno inspiegabile che sta facendo ammattire gli astronomi: in due soli giorni e' passata da una magnitudo 17 a due, un balzo di milioni di volte, diventando visibile a occhio nudo. "E' un'esplosione incredibile - ha confermato Brian Mardsen, direttore del centro di Astrofisica dell'universita' di Harvard in una nota recentemente diffusa in italia dall'Ansa -  tanto che qualche astronomo l'ha scambiata per una nuova stella".

La cometa Holmes e' localizzata nella costellazione Perseo,  ed e' stata scoperta nel 1892 anche in questo caso grazie a un improvviso e misterioso aumento della luminosita'. Il 23 ottobre era ancora di magnitudo 17, ossia 25.000 volte piu' bassa di quella visibile a occhio nudo. Un giorno dopo era gia' passata a sette, mentre ora e' tre: un aumento di milioni di volte, visto che la magnitudo ha una scala logaritmica. Holmes e' visibile anche con strumenti non sofisticatissimi. In Italia e' stata per esempio osservata da Gianluca Masi, astrofisico del planetario di Roma:"E' un fenomeno rarissimo - sottolinea Masi - con un aumento della luminosita' della cometa paragonabile alla differenza che c'e' fra la luna piena e il Sole e probabilmente dovuto a eruzioni di gas e materiale solido dalla superficie cometaria a causa di uno stress termico accumulato nel tempo".  Non e' escluso, aggiunge l'astrofisico, che nelle prossime notti la luminosita' possa continuare ad aumentare per poi esaurirsi nel giro di poco tempo. Ma sulle fisiche di questo fenomeno, finora, non sono state avanzate spiegazioni ritenute sufficientemente plausibili.

 

Dal Gazzettino On Line:


Il regalo ci viene da una piccolissima cometa che è esplosa, la periodica 17P/ Holmes, che percorre un'orbita attorno al sole in circa sette anni, tra l'altro solitamente molto debole anche nelle migliori condizioni. Ieri (28 Ottobre 2007) alle 7.10 ha emanato una straordinaria luminosità. Che cosa era accaduto? «Molto probabilmente spiegano gli esperti dell'Associazione astronomica Cortina anche se l'ipotesi è ancora da confermare - il nucleo della Holmes è stato colpito da un asteroide (o comunque da un oggetto spaziale non identificato) che l'ha disintegrato. L'onda d'urto dell'esplosione (grande come Giove), dalle riprese effettuate all'Osservatorio del Col Druscié nella notte fra il 24 e il 25 ottobre. La scoperta ha mostrato come, nelle ultime ore, la cometa sia stata caratterizzata da un aumento impressionante della luminosità, passando dal grado 17 di magnitudine, quasi invisibile anche nelle riprese a lunga posa con il telescopio, al grado 2 di magnitudine divenendo così perfettamente visibile ad occhio nudo. La straordinaria trasformazione è stata notata alle 3.30, ora italiana, del 24 ottobre da alcuni astrofili spagnoli che l'hanno ripresa in crescita di luminosità tra la magnitudine +7,8 e +6,5, poche ore dopo salita a +3,5, mentre nella notte di ieri è stata stimata, da Cortina, una luminosità addirittura di +2,8 e infine, alle 7.10 del mattino, addirittura a +2,5 (più il numero è basso più la stella è luminosa). L'oggetto, di aspetto stellare, si trova attualmente nella costellazione di Perseo, circa 4 gradi ad ovest della stella Mirfak (Alfa Persei, di mag. +1,8) ed è perciò facilmente rintracciabile alle nostre latitudini guardando appena dopo il tramonto (alle 19 circa), tempo permettendo, verso nord-nordest, ad un'altezza di circa 20 gradi.

Un evento eccezionale


Gli studiosi ritengono sicuramente interessante ora monitorare l'evolversi del fenomeno, che potrebbe portare la cometa nelle prossime ore a splendere come le stelle più luminose del cielo. Attualmente la sua distanza dal sole è di circa 400 milioni di chilometri ed è in crescita, mentre dalla Terra dista circa 250 milioni di Km. Alessando Dimai, dell'Associazione astronomica Cortina, spiega come il fenomeno possa considerarsi eccezionale. «Era dapprima una cometa invisibile che, dopo l'esplosione, è diventata una stella luminosissima. Supponiamo che si possa vedere ancora per un paio di giorni, forse fino a domenica». L'evento ha aumentato di 300.000 volte lo splendore che la cometa 17P/Holmes mostrava solo 30 ore prima.


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L'IMPATTO SOLARE DI UN OGGETTO SCONOSCIUTO DI FORMA RETTANGOLARE LASCIA UN ENORME CRATERE SUL SOLE

 

 


Harold Carver, scrive: "Questa lettera è inoltrata in seguito ad un possibile impatto solare di un oggetto abbastanza grande. Ho fatto una ricerca dopo che ho notato ciò e credo di essere convinto che un impatto sul Sole ci sia stato appunto da parte di questo oggetto misterioso con conseguenze da valutare per il nostro pianeta. Quello che ho trovato può essere solo descritto come incredibile se è vero. Le immagini mostrano l'oggetto che si avvicina al sole (a sinistra). Una rettangolare impronta sulla superficie solare esattamente delle dimensioni dell'oggetto, dimostra appunto che l'impatto si è verificato realmente. l'Immagine a destra della foto sopra, mostra il Sole oggi, oltre al fatto di una chiara indicazione di un impatto sulla superficie solare. Capisco che quando si colpisce il materiale della superficie solare è come se si colpisse lava fusa. Si può vedere chiaramente la zona che si presenta come un cratere. L'unico interrogativo è se questo oggetto che ha colpito il Sole, abbia conseguenze future e quale poi sarà la reazione del Sole stesso e del ciclo solare se questo oggetto fosse poi successivamente penetrato più in basso, ovvero all'interno del Sole.
Altra questione è, perché l'oggetto era rettangolare? Cos'era quella cosa?  
Forse i Maya avevano ragione.

Harold Carver - ricercatore indipendente






Il Sistema Solare si sta Scaldando
L'effetto serra? C'Ë anche su Marte

Su Newton una ricerca sui cambiamenti degli altri pianti

Temperature in crescita anche su Giove e Saturno, uragani e sconvolgimenti climatici: tutta colpa del Sole

di Andrea e Mario Giuliacci

Articolo pubblicato il 4 febbraio 2007 su www.corriere.it

Su Marte non si trovano certo grandi metropoli asfissiate dallo smog e brulicanti di gente. E difficilmente individueremo raffinerie di petrolio quando ci spingeremo a esplorare i gelidi Plutone e Tritone, luna ghiacciata di Nettuno. Neanche Ë immaginabile aspettarsi su Giove autostrade affollate di vetture avvolte nei fumi dei tubi di scappamento. Eppure questi pianeti, come la Terra, si stanno surriscaldando! Le ultime immagini di Giove scattate dal telescopio Hubble nel maggio 2006 hanno difatti testimoniato la crescita sulla superficie del gigante gassoso di una nuova macchia rossa, simile alla tanto celebre Grande Macchia Rossa, e ribattezzata perciÚ Giovane Macchia Rossa (Red Spot Jr.). Fu osservata per
la prima volta nel 2000, ma negli ultimi 6 anni le sue dimensioni sono notevolmente aumentate.

Le evidenti anomalie cromatiche visibili su Giove sono in realt‡ dei giganteschi vortici atmosferici che si spingono fin oltre la copertura nuvolosa che avvolge il pianeta. Secondo ricercatori dell’Universit‡ della California il veloce e abnorme sviluppo della Giovane Macchia Rossa Ë indizio di grandi sconvolgimenti climatici in atto su Giove, associati negli ultimi anni a un rapido e intenso riscaldamento, anche di 5 _C, di alcune regioni del pianeta.
Ma c’Ë anche un altro spettacolare vortice che di recente ha attirato l’attenzione degli astronomi. Su Saturno la sonda Cassini ha fotografato in prossimit‡ del Polo Sud un enorme e insolito uragano, con venti a oltre 550 chilometri orari e un diametro di circa 8000 chilometri, cioË pi_ della distanza che separa Roma e Pechino, mentre il muro di nubi che ruota attorno all’occhio del ciclone si innalza all’interno dell’atmosfera fino a oltre 70 chilometri di quota.


COME DA NOI: PIU' CALDO, URAGANI† PIU' VIOLENTI


Le caratteristiche di questa tempesta, secondo studiosi del California Institute of Technology di Pasadena, potrebbero indicare uno sviluppo simile a quello dei cicloni tropicali sulla Terra: sarebbe cioË la grande disponibilit‡ di calore (nel caso del gelido Saturno, temperature sensibilmente meno fredde rispetto al normale) ad alimentare l’uragano. Del resto sia il telescopio Keck di Mauna Kea sia la sonda Cassini avevano recentemente registrato un riscaldamento di circa 2 _C proprio nella regione del Polo Sud di Saturno.


Il surriscaldamento planetario perÚ non si Ë fermato ai corpi celesti relativamente pi_ vicini a noi, ma sembra aver raggiunto anche quelli pi_ lontani, perennemente avvolti nel gelo siderale. Come testimoniato da ricerche del Massachusetts Institute of Technology, su Plutone dalla fine degli anni ’80 a oggi la pressione atmosferica Ë pi_ che triplicata, a causa del graduale innalzamento delle temperature (circa 2 _C) che ha spinto parte dell’azoto surgelato in superficie a evaporare e passare in atmosfera. Su Tritone, invece, il fenomeno Ë stato ancora pi_ marcato: dal 1989, anno del passaggio della sonda Voyager, la temperatura Ë passata da circa 200 a 193 gradi sotto zero, tanto che anche la sua atmosfera sta diventando di anno in anno sempre pi_ densa. Se nel caso di Plutone l’aumento delle temperature si puÚ in parte spiegare con la sua lunga orbita di rivoluzione, che lo porta a fare un giro intero attorno al Sole nel corso di 248 anni terrestri e che proprio nell’ultimo decennio lo ha spinto nel punto pi_ vicino alla nostra stella, pi_ difficile Ë invece trovare una spiegazione al surriscaldamento della luna di Nettuno.


E come se non bastasse, ora Ë giunta notizia che su Marte, dopo le voragini osservate nelle calotte polari, indizio di un recente scioglimento, la sonda Mars Global Surveyor ha fotografato tracce di erosione del suolo che potrebbero essere prova dell’occasionale scorrimento di acqua. Insomma stiamo assistendo a un riscaldamento che sembra interessare tutto il Sistema Solare.


IL RESPONSABILE? IL SOLE, MA IN MODO INSOLITO


Ma se l’uomo, almeno in questo caso, non ha colpe, chi Ë il responsabile del riscaldamento interplanetario?
Il maggior indiziato sembra essere il Sole. In effetti siamo spesso erroneamente portati a credere che l’attivit‡ della nostra stella sia costante nel tempo, o almeno che subisca variazioni solo su tempi assai lunghi, mentre in realt‡ l’energia che essa emette verso lo spazio in tutte le direzioni subisce nell’arco di anni e decenni variazioni periodiche percentualmente assai piccole ma comunque in grado di influenzare il clima della Terra. I venti e tutti i principali fenomeni atmosferici si alimentano attraverso il calore che, sotto forma di radiazione elettromagnetica, arriva dal Sole: una quantit‡ di energia che, nel punto in cui raggiunge la nostra atmosfera, Ë mediamente quantificabile in circa 1367 Watt per metro quadro.

E sono proprio le cicliche variazioni dell’energia emessa dal Sole che, tra il quattordicesimo e il quindicesimo secolo, hanno spinto l’Europa e il Nord America verso un periodo estremamente freddo, noto come Piccola Era Glaciale e culminato tra il 1645 e il 1710 in una fase caratterizzata dall’assenza di macchie solari (nota come Minimo di Maunder) durante la quale il calore che giungeva sulla superficie terrestre era inferiore rispetto a oggi di una quantit‡ tra lo 0,2 e lo 0,7 per cento. Nel corso dell’ultimo secolo invece l’attivit‡ del Sole Ë andata progressivamente crescendo e ha cosÏ contribuito all’aumento delle temperature sulla Terra. E mai negli ultimi 1150 anni il Sole ha emesso tanta energia come ai giorni nostri. In particolare ricercatori dell’Earth Institute della Columbia University americana, analizzando i dati raccolti da 6 diversi esperimenti con satelliti di NASA, NOAA ed ESA, hanno recentemente evidenziato un aumento dell’ordine di circa 0,05 per cento per decennio, a partire dal 1978, della TSI, sigla che corrisponde alla Total Solar Irradiance, ovvero l’energia elettromagnetica che la Terra riceve dal Sole su tutte le lunghezze d’onda.

Ma puÚ bastare il Sole per spiegare un cosÏ evidente aumento di temperatura anche nei pianeti ai confini del Sistema Solare? Forse sÏ, soprattutto alla luce di una recente ricerca di Adriano Mazzarella, responsabile dell’Osservatorio Meteorologico dell’Universit‡ di Napoli Federico II. Secondo questa ricerca, oltre alla radiazione elettromagnetica, cioË luce e calore, anche le particelle cariche emesse dal Sole assumono un ruolo importante nell’influenzare il clima terrestre. I gas a temperature altissime della parte pi_ esterna dell’atmosfera solare, la corona, fuggono in parte verso lo spazio, dando origine al vento solare: getti turbolenti di particelle cariche, per lo pi_ protoni, elettroni e nuclei di elio che si propagano a gran velocit‡ in tutte le direzioni. Questo flusso, interagendo con il campo magnetico terrestre, d‡ origine non solo a fenomeni spettacolari quali le aurore polari, ma Ë anche causa di serie difficolt‡ nelle comunicazioni: il 29 ottobre 2003, per esempio, il Sole sparÚ miliardi di tonnellate di particelle elettricamente cariche verso la Terra a una velocit‡ di oltre sei milioni di chilometri l’ora. L’impatto di questa grandinata di particelle sul campo magnetico terrestre diede origine alla pi_ grande tempesta geomagnetica mai misurata sulla Terra, responsabile tra l’altro di un black out della rete Gps che durÚ diverse ore. (leggi articolo di Adriano Mazzarella)


TRE FENOMENI PER L’EFFETTO SERRA TERRESTRE


La ricerca di Adriano Mazzarella ha ora evidenziato una serie di cicli ricorrenti, lunghi 60 anni, in una serie di parametri atmosferici e geofisici, utilizzando i dati dal 1868 a oggi: la turbolenza del vento solare, la durata del giorno misurata tramite la differenza tra la durata teorica del giorno, 86.400 secondi, e quella calcolata astronomicamente, la temperatura dell’aria dell’emisfero settentrionale e l’intensit‡ delle correnti occidentali, misurata tramite il dislivello di pressione atmosferica tra le latitudini di 35_ Nord e 55_ Nord.


Ma come si legano fra loro questi parametri? L’analisi del ricercatore ha prodotto una spiegazione basata su fenomeni a cascata. Un graduale aumento della turbolenza del vento solare, attraverso perturbazioni del campo geomagnetico, potrebbe influenzare i movimenti all’interno del nucleo terrestre, dove si originano le linee di flusso del campo magnetico. A causa delle interazioni tra nucleo esterno, che Ë fluido, e mantello terrestre, che circonda il nucleo esterno ed Ë solido, ciÚ potrebbe riflettersi in una diminuzione della velocit‡ di rotazione della Terra. Se la Terra ruota pi_ lentamente aumenta perÚ la durata del giorno, sia pure di decimi di millisecondo, e questo processo Ë a sua volta in grado di causare un’accelerazione delle correnti atmosferiche che fluiscono prevalentemente lungo i paralleli, dette correnti zonali.


PoichÈ l’energia cinetica del sistema Terra–atmosfera nel suo complesso deve rimanere costante, se il Pianeta rallenta il suo moto di rotazione le masse d’aria devono quindi muoversi pi_ velocemente. Correnti zonali pi_ intense rendono perÚ pi_ difficili gli scambi di masse d’aria dalle basse verso le alte latitudini e viceversa, e quindi viene rallentata anche la propagazione del calore accumulato nella fascia tropicale verso i poli: il risultato Ë una diminuzione della temperatura media del Pianeta. Viceversa, nei periodi in cui la turbolenza solare tende a diminuire, la velocit‡ di rotazione aumenta, la durata del giorno diminuisce, le correnti zonali si fanno pi_ deboli e, grazie a una pi_ efficace distribuzione del calore, le temperature medie del Pianeta crescono.

Ma allora, se negli ultimi anni la turbolenza solare Ë aumentata, perchÈ la Terra non si raffredda? In realt‡ tra aumento o diminuzione della turbolenza solare e conseguenti variazioni della durata del giorno c’Ë uno sfasamento di qualche anno e lo stesso avviene nel passaggio che porta all’aumento o diminuzione delle temperature. Considerando tali ritardi, un graduale aumento della turbolenza del vento solare diviene responsabile di una diminuzione della temperatura dell’aria a livello planetario dell’ordine di circa 0,2 _C ma con un ritardo di 25–30 anni, seguita poi nei 25–30 successivi da una diminuzione delle temperature pressochÈ eguale.
Queste variazioni perÚ si sommano al costante riscaldamento del nostro Pianeta imposto sia dall’effetto serra di origine umana, sia dall’aumento di calore emesso dal Sole: ci sono quindi periodi in cui la turbolenza del vento solare contribuisce ad accelerare il riscaldamento del Pianeta, e altri in cui invece tende a frenarlo. In particolare, poichÈ la diminuzione della turbolenza solare dei decenni passati ha fatto sÏ che negli ultimi anni la durata del giorno sia andata diminuendo, con un conseguente indebolimento dell’intensit‡ media delle correnti zonali, nel prossimo futuro ci attendono probabilmente altre annate di caldo record.


UN 2007 ROVENTE ANCHE IN ITALIA


Agli inizi di gennaio l’ufficio meteorologico inglese ha lanciato l’allarme: il 2007 sar‡ l’anno pi_ caldo di sempre! Secondo i ricercatori inglesi c’Ë il 60 per cento di probabilit‡ che le temperature medie del nostro Pianeta quest’anno risultino eguali o superiori a quelle delle annate record del 2005 e 1998. In effetti due fenomeni, su tutti, potrebbero spingere il 2007 verso picchi di caldo mai toccati prima: il riscaldamento globale ed El NiÒo. Il primo fenomeno, causato sia dalla maggior attivit‡ del Sole (negli ultimi 1000 anni mai cosÏ ´caldoª come ai giorni nostri) sia dalle emissioni di CO2, ha subito un’accelerazione proprio nell’ultimo trentennio: il ritmo di riscaldamento della Terra durante il XX secolo Ë stato di circa 0,06 _C per decade ma negli ultimi 25–30 anni Ë bruscamente balzato a circa 0,18 _C per decade. Una tendenza testimoniata dal fatto che dal 1880 a oggi le cinque annate pi_ calde di sempre sono tutte concentrate nell’ultimo decennio.

Il surriscaldamento si Ë fatto sentire soprattutto alle medio–alte latitudini, Italia compresa: dall’analisi del Centro Epson Meteo in base ai dati registrati in 62 localit‡ italiane risulta difatti che le temperature medie di questi primi anni del nuovo millennio sono pi_ di un grado superiori a quelle tipiche della prima met‡ degli anni ’80. Insomma, la tendenza al forte surriscaldamento dell’ultimo decennio lascia pensare che il 2007 sar‡ comunque un anno molto caldo, mentre la spinta necessaria a battere il record potrebbe arrivare dal NiÒo, ovvero dall’anomalo riscaldamento di gran parte dell’Oceano Pacifico Tropicale. Gi‡ da qualche mese Ë in atto un moderato episodio di NiÒo che, secondo il centro di previsioni climatiche dell’ente americano per l’atmosfera e oceani (NOAA), dovrebbe raggiungere l’apice proprio in questo febbraio, per poi cominciare lentamente a indebolirsi.


Tuttavia, tutti i maggiori centri di ricerca americani ed europei concordano nel prevedere che almeno fino a maggio le temperature superficiali del maggiore dei nostri oceani rimarranno pi_ calde del normale: in tal modo perÚ trasmetteranno calore anche agli strati atmosferici di una regione molto vasta che, dalla Nuova Guinea alle coste dell’Ecuador, si estende per pi_ di 10.000 chilometri!

In Italia invece El NiÒo far‡ sentire i suoi effetti soprattutto durante la prossima estate: i profondi sconvolgimenti della circolazione generale dell’atmosfera che lo accompagnano difatti durante la stagione estiva solitamente spingono con maggior frequenza e insistenza (come gi‡ accaduto nelle estati caldissime del 1994, 1998 e, soprattutto, 2003) sulla nostra Penisola il rovente anticiclone africano che, oltre alla calura, porta anche forte siccit‡. Inoltre quest’anno ad aiutare l’avanzata dell’alta pressione africana contribuir‡ anche la periodica inversione della direzione dei venti stratosferici tropicali: i venti quest’estate soffieranno difatti da Est verso Ovest, indebolendo le correnti occidentali che, negli strati pi_ bassi dell’atmosfera, spingono le perturbazioni atlantiche verso l’Europa e contrastano la risalita dell’anticiclone africano verso l’Europa.

Link all'articolo originale: www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/02_Febbraio/02/newton.shtml

altri articoli correlati:

La terra si sta scaldando

(www.leonardo.it)

SUV's On Jupiter

(www.prisonplanet.com)

†(qui la traduzione in Italiano dell'articolo)

NASA Study Finds Increasing Solar Trend That Can Change Climate

(www.sciencedaily.com)


 

Clonazione Umana: speranza o terrore?

di Paolo Cortesi - nexusitalia.com


Ecco: ci siamo. Se qualcuno desiderava essere testimone di un evento
storico
decisivo, può essere soddisfatto, perché questo agosto 2004 passerà
alla
storia ma con una brutta, pessima motivazione.

È, per capirci, del tutto analogo all’agosto 1945, il mese in cui due
bombe
atomiche cancellarono decine di migliaia di giapponesi con la
allucinata
rapidità del bagliore esplosivo.

In Inghilterra è stata legalizzata la clonazione di cellule umane.

Queste poche parole esprimono molto di più di quanto in effetti dicono;
se
cercassi una frase ad effetto direi che è stato aperto il vaso di
Pandora.
Sarò più sobrio, e mi limito a dire che i soliti esperti hanno ottenuto
un
ulteriore, fondamentale successo per la devastazione morale e materiale
di
questa infelice umanità.

Troppo pessimista? Troppo catastrofista?

Gli scienziati (ah! che uomini sublimi sono gli scienziati!…) giurano
che le
ricerche saranno discrete, limitate, in punta di piedi: si lavorerà con
le
cellule umane solo quel pochino che serve per trovare tante belle
medicine
per i poveretti che soffrono di malattie fino ad ora incurabili.

Dunque, chi mai potrebbe essere contrario ad uno scopo così nobile e
giusto?

Chi sarebbe così crudele da negare una luminosa speranza ai malati?

Dunque, via libera alla crociata dei clonatori! E chi si oppone o chi
dubita
è un ottuso fondamentalista.

No: le cose non stanno per niente così e tutte le paure di chi obietta
sono
ragionevoli e legittime.

Bertolt Brecht diceva che quando lo stato si prepara a chiedere ai
propri
sudditi di farsi ammazzare si fa chiamare patria. Oggi direi che quando
la
scienza desidera avere mano libera e carta bianca su ciò che riguarda
l’
essenza della vita si fa chiamare medicina filantropica.

Non occorre troppa malizia per capire la portata gigantesca degli
interessi
economici che gravitano attorno alle ricerche sulla clonazione; è
l’Eldorado
della genetica, la terra promessa ancora vergine e disponibile agli
assalti
dei nuovi conquistadores che imporranno priorità e possessi su
complesse
realtà prodotto dell’evoluzione nel corso di milioni di anni, con la
stessa
ferocia e avidità con cui gli spagnoli di Cortez e Pizzarro devastarono
i
reami inca , maya e aztechi.

È stata aperta – inutile nascondercelo – una caccia al tesoro le cui
leggi
sono così vaghe, incerte, mutevoli da dimostrare la loro inconsistenza.
E
poi, chi controllerà efficacemente che le regole siano rispettate?
Verrà
costituita una specie di gendarmeria di laboratorio o dovremo fidarci
ancora
una volta della parola dei ricercatori che, bontà loro, si
autocontrolleranno?

E ancora: quanto costerà un medicinale ottenuto con mezzi così
sofisticati?
Quanto ricadranno economicamente sul prezzo finale del farmaco i costi
di
ricerca?

Ammettiamo pure che si arriverà a realizzare una medicina per il
diabete: è
moralmente accettabile che vengano guariti solo i diabetici ricchi che
potranno pagare la cura?

E tutti i milioni di diabetici indigenti, nullatenenti, poveri,
terzomondisti è moralmente giusto che siano condannati a soffrire e a
morire
come accade da sempre?

La lobby farmaceutica non permetterà mai che un business da miliardi di
dollari abbia niente a che fare con la morale: esempi recenti ce lo
dimostrano senza dubbio: i paesi poveri devono pagare come i più ricchi
o
devono rassegnarsi a registrare tassi di mortalità speventosi.

E poi – lo sappiamo bene, non facciamo finta di ignorarlo – le ricerche
sulla clonazione umana avranno ben altri sbocchi oltre quello
“ufficiale”
che deve farcela amare.

La clonazione umana sarà un’arma in più negli arsenali delle potenze
guerrafondaie (penso, in primis, a Stati Uniti e Gran Bretagna);
porterà ad
ordigni inimmaginabili, come “bombe etniche” che uccideranno solo
appartenenti a certe tipologie genetiche.

Oppure queste sublimi ricerche verranno utilizzate per creare un tipo
umano
docile, facilmente influenzabile, mansueto: il cittadino ideale per
ogni
governo di questa terra.

Non sono fantasie pessimistiche: voltatevi indietro, considerate gli
ultimi
cento anni della scienza e vedrete facilmente che questa è la modalità
con
cui pensano e agiscono i nuovi scienziati: non esiste una sola
innovazione
tecnico-scientifica che non sia stata impiegata in qualche modo per
scopi
militari.

E non dimentichiamo che anche la bomba atomica venne presentata
all’opinione
pubblica come una piccola seccatura accessoria e che il vero, fiero
lavoro
degli scienziati americani era stato tutto consacrato allo sviluppo di
una
fonte di energia inesauribile che avrebbe portato libertà e ricchezza a
tutti i popoli…

Menzogne stomachevoli.

E oggi si vuole ripetere il giochetto, contando sulla apatica
rassegnazione
delle masse, sull’effetto snervante del caldo d’agosto che spinge la
gente
(già così poco attiva e attenta) al mare e a trascurare questa
drammatica
dannata notizia come una bizzarra curiosità da gossip di spiaggia.

Una gran brutta notizia, questa dell’agosto 2004: un altro pesante
macigno
che viene ad aumentare la mole della immensa prigione che è diventata
questa
nostra terra.

Ma voglio continuare a sperare.

In fondo, ad ogni prigioniero è riconosciuto il diritto naturale a
tentare
di fuggire.

Messaggio dall’Arcangelo Michele riguardo all’Uragano Katrina
attraverso Celia Fenn
www.starchildascension.org/starchild <http://www.starchildascension.org/starchild> /


image by Vicky Mansvelt

Carissimi, la tragedia che è in svolgimento a New Orleans dà grande tristezza. La sofferenza umana ci preoccupa sempre, vi offriamo perciò il nostro supporto e il nostro amore in questo momento, soprattutto a quelli che abitano nelle zone colpite e negli USA.

Chiediamo a voi, Lavoratori della Luce, di aprire i vostri cuori e di offrire tutto l’Amore e il Sostegno che potete per i vostri compagni umani che soffrono e hanno bisogno d’aiuto in questo periodo. Inviare le benedizioni di Luce, li aiuterà molto. Come sapete, ci sono Lavoratori della Luce il cui lavoro speciale è quello di affrontare emergenze come queste e di trasmettere l’aiuto sui piani spirituali. Questi possono usare il vostro supporto e le vostre preghiere in questo momento. Ognuno di voi può prestare le sue energie attraverso la Rete Globale d’Amore e Compassione.
Perché ora? .... e le Implicazioni
L’energia che è entrata nel vostro pianeta è potente e trasformatrice. Cerca di creare equilibrio esponendo tutto ciò che non è in equilibrio. È molto simile all’onda d’energia che è stata sentita nel 2001, con le prime grandi ondate Ascensionali. In quel periodo gli USA avevano dovuto affrontare e sperimentare il trauma degli eventi del 9/11 a New York. Le loro implicazioni dovevano arrivare lontano, e oggi vengono ancora sentite da molte migliaia di persone in Medio oriente e negli USA.
 
Carissimi Lavoratori della Luce, soprattutto quelli di voi che sono negli USA, sappiate che le implicazioni e le conseguenze della tragedia di New Orleans, mentre si sviluppa, avranno effetti profondi e arriveranno molto più lontano della tragedia del 9/11.
 
I suoi effetti trasformatori, sulla società US, saranno immensi. E, alla fine, questa trasformazione sarà avvertita da tutti sul pianeta in modi positivi.
La Sfida: Il Cuore o la Testa
Coloro che hanno sacrificato la loro vita in questo periodo, lo hanno fatto affinché a chi rimane potesse essere data l’opportunità di spostarsi dalla Testa al Cuore, dal punto di vista delle loro reazioni e strategie di lotta.
 
Voi, come società planetaria, risponderete dal Cuore? Che cosa significa questo?
 
La risposta agli eventi del 9/11, è stata davvero quella di aprire i cuori e di generare l’Amore Incondizionato di molti. La gente si è risvegliata al modo in cui un singolo evento può influenzare la realtà globale. Dopo lo tsunami, molti altri hanno aperto il loro cuore e inviato amore e sostegno materiale attraverso la Rete Globale che è stata sviluppata per sostenere tali sforzi amorevoli.
 
Tuttavia, molte delle “soluzioni” che voi come persone avevate trovato, erano basate sulla paura, la rabbia e il denaro. La “guerra al terrorismo” che si è espansa all’esterno per creare sofferenza in modo crescente, è un esempio. E voi come persone spesso vedete il dare denaro come il modo più efficace per aiutare chi ha bisogno. È efficace, è vero, però il Cuore sa che solo il dono di voi stessi e della vostra energia è una vera risposta del cuore. Donare più dei soldi, donare il vostro amore e condividere le vostre abilità e talenti per il bene più grande. Non lasciate tutto alle autorità, ma pensate a modi semplici ma amorevoli; potete mandare energie positive e risanatrici in quell’area. Se ogni persona sul pianeta inviasse luce e amore in qualche modo, che differenza si vedrebbe. Queste persone che soffrono non sentirebbero il caldo abbraccio dell’energia dei loro compagni umani? Questa è la Quinta Dimensione. Pensieri positivi ed energie che possono creare miracoli d’amore e di compassione.
 
Siete sfidati, soprattutto chi si trova negli USA, a donare voi stessi in molti modi, e a sapere che le vostre soluzioni devono venire dal cuore. Non permettete alla paura e alla rabbia di essere le vostre risposte, ma sentite empatia e amore per tutti coloro che sono coinvolti. Pensate anche al di là del denaro, ad altri modi di portare sollievo a quelle persone. Il pianeta cerca equilibrio e amore. Le persone di New Orleans non sono il “nemico” o “vittime” lontane. Essi sono la vostra stessa gente e hanno bisogno di supporto, attenzione, amore e preghiere. Voi siete Una Famiglia.
Rilasciare l’Amore: Le Risposte del Cuore
La chiave per rilasciare l’Amore Incondizionato Globale si trova nelle mani delle persone degli USA proprio ora, se riescono a spostarsi nei loro cuori e a comprendere appieno cosa significano queste sfide e questi cambiamenti.
 
Se riuscite a realizzarlo ora – la trasformazione ad un livello globale sarà rapida ed intensa. Si trova nelle vostre mani ora, popolo degli USA, come leaders spirituali sul pianeta. E, allo stesso modo, in ogni persona sul pianeta che dà il suo amore e il suo sostegno in questo momento di tragedia e di bisogno, poiché ciò che si trova nel vostro cuore individuale, in questo periodo emergerà. Sappiamo che siete pronti per spostarvi nei vostri cuori
, e per esprimere il vero significato dell’Amore Incondizionato e dell’Accettazione come membri dell’Una Famiglia Umana.

© 2004-5 Celia Fenn 
<http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/>
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Articolo originale in inglese:  <http://www.starchildascension.org/starchild/channel18.html>  http://www.starchildascension.org/starchild/katrina.html <http://www.starchildascension.org/starchild/katrina.html>

Tradotto da Susanna Angela per Stazione Celeste <http://www.stazioneceleste.it/>


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