Ricette di felicità per una migliore immunità



Ridete, ridete, ridete!
Anche se siete depressi, malati e scoraggiati,
guardate cassette, leggete
libri, frequentate amici divertenti... Probabilmente
all'inizio non avrete
voglia di ridere, ma insistete, fatelo magari per
forza, diverse volte al
giorno.
( Consiglio la visione del film "Patch Adams" di Robin
Williams per chi non
l'avesse visto, dove vengono spiegati gli effetti
benefici della terapia del
sorriso sul sistema immunitario ). ndMax
Praticate il perdono
Spesso ci si dimentica che questo fa bene innanzi
tutto a chi perdona. Il
risentimento, il rancore generano inevitabilmente la
secrezione di "ormoni
dello stress" - cortisolo, adrenalina, ACTH ecc. - che
a lungo andare, si
trasformano in veleno per l'organismo.
Dal canto suo, il perdono stimola la produzione di
ormoni della calma e del
benessere, che a loro volta rinforzano le immunità.
Fate dello sport
L'attività fisica permette, da una parte, di scaricare
gli ormoni dello
stress; dall'altra, favorisce la produzione di
endorfine e di anandamidi.
Anche se non siete veri sportivi e il vostro corpo è
fuori esercizio, dovete
costringervi.
Andate piano, seguite il vostro ritmo, ma iniziate sin
da oggi. Anche se
handicappati o molto malati, una minima attività è
sempre possibile. Si
possono fare esercizi respiratori, ginnastica delle
mani, delle spalle, del
collo, del viso ecc.
Cambiate, per il piacere di cambiare
Non fossilizzatevi! Gli ormoni "amano" i cambiamenti.
Spostate le poltrone,
cambiate tappezzeria, aggiungete nuovi
colori alla vostra casa, ai vostri abiti. Cambiate
pettinatura, la strada
per andare al lavoro... Se siete timidi, "giocate" ad
essere pieni di
sicurezza. Azzardatevi a fare cose insolite, senza
colpevolizzarvi. Andate
alla scoperta di musiche, paesaggi, libri o film, che
vi facciano sognare...
Facendola in... barba alla monotonia, ricaricherete le
batterie delle vostre
ghiandole endocrine.
Realizzate dei progetti
Concedetevi finalmente di dedicarvi a qualcosa, che vi
sta a cuore. Non
accontentatevi di "accarezzare" un progetto:
organizzatevi per dedicargli
ogni giorno un po' di tempo. L'atto creativo migliora
l'autostima e la
biochimica del cervello.
Vivete i vostri cinque sensi
Siete più sensibili al tatto, alla vista, al gusto,
all'odorato o all'udito?
Procuratevi piacere privilegiando ciò che "risponde
meglio" in voi, ma
esercitate anche gli altri sensi.
Continuate ad affinare le vostre percezioni sensoriali
per vivere felici.
Il gusto: non sbagliate tipo di piacere!
Molti soffrono di una sensazione di "vuoto interiore",
se non addirittura di
depressione. Cercando un conforto illusorio altrove
piuttosto che dentro di
loro, diventano dipendenti dal caffè dal tabacco,
dall'alcool, dai dolci,
dalle medicine o da altre droghe più pesanti...
Certo questo può procurare piacere o rassicurare, ma
questi abusi costano
troppo cari all'organismo.
Tutti abbiamo bisogno di stimolanti, ma perché cercare
di soddisfare questo
legittimo bisogno con sostanze tossiche quando il
nostro stesso cervello
crea ormoni, che valgono ben più di tutte le droghe
del mondo? Questi e solo
questi possono procurarci un'esaltazione naturale, un
senso di pienezza
fatto di gioia, di pace, di serenità ed' amore! E un
piatto naturale, ben
presentato e aromatizzato, può contribuire molto
meglio alla fabbricazione
di questi ormoni di quanto possano fare la caffeina o
grappe pregiate.
Odorato
Il profumo della persona cara, l'odore dell'erba
appena tagliata, gli
effluvi di una notte d'estate, il profumo del
sottobosco dopo la pioggia, il
potente aroma di un boccio di gelsomino che si schiude
nella sera...
Aspiriamo a pieni polmoni queste fragranze evocatrici:
liberano le endorfine
ed aumentano il benessere.
Bagni, docce, massaggi
La dolcezza di un bagno pieno di schiuma, la tonicità
di una doccia vigorosa
sono note per le loro proprietà rilassanti e il
piacere che procurano.
Ricordatevi: ogni volta che gustiamo un piacere vero,
produciamo endorfine..
Non priviamocene.
E sappiate che il massaggio ha virtù "affettive"
rassicuranti, che producono
benessere.
Udito
Spalancate le finestre e tendete l'orecchio: oltre il
rumore del
la città, del traffico, non sentite un uccellino che
canta?
Forse con un po' di fortuna, il vento trasporterà fino
a voi
anche il suono di una campana o alcune note di Chopin,
suonate
da un piano lontano. Assaporate questa felicità.
Durante i miei concerti,
più cantavo più sentivo l'euforia invadermi. D'altra
parte, nel corso della
storia, ci sono state canzoni che hanno avuto il
potere' di galvanizzare i
soldati, i ribelli, i deportati, i partigiani.
I ricercatori pensano che le vibrazioni armoniche di
alcune melodie siano in
grado di aumentare la quantità di endorfine e di
catecolamine nel sangue.
Io lo so per esperienza: la mia musica preferita è il
jazz interpretato dai
sassofonisti John Coltrane e Ben Webster. Le loro
frasi musicali zampillano
e si lanciano verso il cielo come volute sonore
sfumate nell'infinito.
Ascoltandoli, mi avvolgo in questo dolce fremito di
piacere che risveglia i
miei ormoni della felicità.
La relazione con se stessi
Vi sentite soli, abbandonati, incompresi? Siete in
grado di farvi
coraggio meglio di chiunque altro.
Siate teneri ed indulgenti con voi stessi! Amatevi nei
momenti felici come
nei momenti infelici, e ne ricaverete un buon
funzionamento immunitario.
L'esperienza spirituale
L'esperienza spirituale ha un tale potere di
guarigione che può operare
miracoli. È d'altra parte la spiegazione scientifica
dei miracoli nel senso
religioso del termine: una fiducia totale nella
misericordia di Dio, una
fede impregnata di ottimismo possono arrivare a
guarire il corpo!
Ma potete optare anche per una spiritualità "laica":
innalzarsi al di sopra
degli interessi personali, aprirsi agli altri ed ai
valori umani eterni,
rinforza il sistema immunitario, che diventa in grado
di combattere
efficacemente le somatizzazioni.

Tratto da "Libera le tue emozioni" di Rika Zarai -
MACRO EDIZIONI

" Sfortunati coloro il cui cuore non sa amare
e che non hanno mai conosciuto la dolcezza del pianto
"
Voltaire

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Da anonimo…….


Non chiedere di spiegare i disegni nascosti, le scelte
dalla Mente Superiore espresse, i sentimenti, le
emozioni, le sofferenze, le gioie e ciò che non vuoi e
non puoi capire con le parole dette.

Usa il tuo cuore, prendi coscienza di quel dolore che
spesso butti dietro le tue spalle credendo non sia il
tuo perchè ti disturba e serba quello che ti fa
sentire in pace.

Assumiti le tue responsabilità riguardo ciò che usi,
che consumi, alle amicizie e a quello che fai. Che le
tue scelte siano giuste e se non lo fossero, avrai
fatto un’esperienza ulteriore, che ti ha portato ad
una lotta in più ed a un dolore più forte. In
compenso, superando l’ostacolo, sarai cresciuta nella
tua umanità e la tua anima avrà compiuto un giro più
largo nella spirale evoluta.

Ferma quello che ti conduce verso l’inutile e il
fallace, per un minuto lungo un tempo infinito,
rallenta il tuo passo, respira, accedi alla Fonte
della Vita ed enspira tutto l’inutile fardello che da
troppo tempo ti trascini dietro. Credi sia difficile?
Forse non è difficile come credi. Comincia non nel
passato o nel futuro, provaci ora, perché è ora un
momento importante. Sii nel presente e respira,
continua, continua ancora, prenderai forza e come un
torrente impetuoso, dalla montagna di sofferenza,
porterai giù ogni inutile orpello, ogni detrito, ogni
ostacolo che hai incontrato ed incontri nella tua
corsa.

Non dire l’inutile assordante, senti attorno a te solo
silenzio, cambia il tuo rapporto con il mondo a te
circostante. Per te in un attimo, lungo un’eternità,
cambierà l’Universo.

Scaccia da te le paure antiche, fa entrare tutto
l’amore universale che potrai contenere, espanditi in
ogni luogo e entra nella spirale della gioia felice.

Non emettere critica o giudizi superflui, per tutto
quello che accade o sta accadendo, sono tossine che
raccogli ed espandi nel vortice vibrante delle acque
stagnanti e fetide delle peggiori esistenze.

Aiuta chi è solo e disperato, chi è troppo orgoglioso
per chiedere e dimostrarlo, perché il dolore rende
muti e tu comprendendo e aiutando, aiuterai te stessa.
Il bene rivolto agli altri è una briciola di amore che
si dona a sé medesimi.

Porta con te chi ha difficile il passo e sai che con
te è desideroso di farlo.

Non ti curare se bocche s’apriranno per invidiarti o
ingiuriarti, prega per loro e amali perché di tutti
gli altri sono i più bisognosi d’affetto. Come coloro
che operano dolore, procurando pene e tormenti, perché
"non sanno ancora quello che fanno" e accendi anche
per loro una candela bianca.

Sei alla maturità del guado, matura per guardarti
dentro ed invertire il timone quando i venti e le
correnti ti saranno avversi, sei andata a scuola ed
hai imparato a farlo.

Le persone che t’amano ti comprenderanno senza parlare
ed in silenzio t’ameranno maggiormente, chi non ti
ama, non potrà capirti e farà molto chiasso, ma sarai
tu a capirle e sarai tu ad amarle sempre più in
silenzio, senza aspettarti mai nulla in cambio.

Allora per te s’incontreranno il Cielo e la Terra, il
tuo cuore si fonderà con la mente unita in attesa
totale e felicità silenziosa. Non potrai descriverla a
parole o nello scritto, perché sarà l’anima che
quietata parlerà per te.

Sei tu il discepolo e sei tu il Maestro, tu sei creato
e sei tu il creatore, sei tu il corpo e tu sei
l’anima, sei tu la sofferenza e tu stessa sei la
liberazione dal dolore e dai conflitti, tu benedici e
tu sarai il benedetto. Sei tu l’amato e sei tu l’Amore
in Assoluto.

Che possa diventare Saggio,Buono,Umile e Semplice

Non chiedo che mi vengano tolte le malattie e le

sofferenze ma che da esse potessi imparare a conoscerle e capire ciò che mi vogliono insegnare, che mi sia data sufficiente luce per intravedere il mio cammino e sufficiente forza per superare le difficoltà della vita in modo dignitoso e con Amore.

 

 

 

Andrè

 

La pannocchiaNoi ci siamo sempre consideraticome una panocchia:se alla panocchia manca un chicco,quell'assenza si nota,si vede uno spazio vuoto,perchè quel chicco aveva un suo posto,un posto particolare.Siamo, allo stesso tempo,individui e attori collettivi...Quando questa mia bella terra k ' iche 'riceve una ferita,io l'avverto come una ferita infertaal cuore stesso dell'umanità,perchè il k ' iche ' non è altro che un chicco della panocchia umanità... Rigoberta Menchù Tum

Prendi un sorriso,regalalo a chi non lo ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole,fallo volare là dove regna la notte...

Prendi il coraggio mettilo nell'animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza e vivi nella sua luce.

GANDHI        

Il cantico di San Francesco D'assisi

 

Altissimo, onnipotente, bon Signore,

tue so le laude, la gloria e l'onore e onne benedizione.

A te solo, Altissimo se confano

e nullo omo è digno te mentovare.

Laudato sie, mi Signore, cun tutte le tue creature,

spezialmente messer lo frate Sole,

lo quale è iorno, e allumini noi per lui.

Ed ello è bello e radiante con grande splendore:

de te, Altissimo, porta significazione.

Laudato si, mi Signore, per sora Luna e le Stelle:

in cielo l'hai formate clarite e preziose e belle.

Laudati si, mi Signore, per frate Vento,

e per Aere e Nubilo e Sereno e onne tempo,

per lo quale a le tue creature dai sustentamento.

Laudato si, mi Signore, per sor Acqua,

la quale è molto utile e umile e preziosa e casta.

Laudato si, mi Signore, per frate Foco,

per lo quale enn'allumini la nocte:

ed ello è bello e iocondo e robustoso e forte.

Laudato si, mi Signore, per sora nostra matre Terra,

la quale ne sustenta e governa,

e produce diversi fructi con coloriti fiori ed erba.

Laudato si, mi Signore, per quelli che perdonano

per lo tuo amore

e sostengo infirmitate e tribulazione.

Beati quelli che 'l sosterranno in pace,

ca da te, Altissimo, sirano incoronati.

Laudato si, mi Signore, per sora nostra Morte corporale,

da la quale nullo omo vivente po' scampare.

Guai a quelli che morranno ne le peccata mortali!

Beati quelli che troverà ne le tue sanctissime voluntati,

ca la morte seconda no li farrà male.

Laudate e benedicite mi Signore,

e rengraziate e serviteli cun grande umiltate.

(San Francesco d'Assisi)

 

 il fuoco sacro